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"il silenzio è d'oro, la parola d'argento"

Archivio per la categoria “Salute”

Esercizio fisico in gravidanza può ridurre del 20% cesareo

Il nido di un ospedale CIRO FUSCO

Il nido di un ospedale
CIRO FUSCO

L’esercizio in gravidanza? Riduce il ricorso al taglio cesareo e le chance di avere un bambino più grande rispetto a un peso normale. E’ quanto emerge da un ricerca canadese, dell’Università di Alberta, pubblicata sulla rivista Obstetrics and Gynecology.

I ricercatori hanno fatto una revisione di studi precedenti che avevano coinvolto in totale 5322 donne, osservando in particolare come l’esercizio materno influenzasse l’esito della gravidanza e della salute del bambino: la conclusione alla quale sono arrivati e’ che con un’attività fisica adeguata si riduce del 20% la possibilità di partorire con un taglio cesareo e del 31% quella che il piccolo sia troppo grande rispetto a un peso normale, una cosa che rischia di influenzare negativamente sia il suo peso da bambino che in età adulta, come spiega la ricercatrice Margi Davenport.

Lo studio canadese arriva dopo uno americano, pubblicato sulla rivista BMC Pregnancy and Childhood, secondo cui le donne che non fanno esercizio durante la gravidanza hanno maggiori possibilità di avere bimbi sovrappeso o obesi. “I medici dovrebbero avvisare le donne di smettere di fumare e al tempo stesso di fare una moderata attività fisica per evitare il sovrappeso dei piccoli” si legge nello studio.

LINK: http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute_bambini/medicina/2015/05/18/esercizio-fisico-in-gravidanza-puo-ridurre-del-20-cesareo_0fb506e5-7c07-4c73-832c-d6932ecbf4eb.html

TRADOTTO CON GOOGLE

The exercise in pregnancy? It reduces the use of caesarean section and the chance of having a baby bigger than a normal weight. And ‘what emerges from a Canadian research, the University of Alberta, published in the journal Obstetrics and Gynecology.

The researchers did a review of previous studies that had involved a total of 5322 women, noting in particular how the exercise mother influenced the outcome of pregnancy and the baby’s health: the conclusion I have arrived and ‘with that activity adequate physical reduces by 20% the chance to give birth by a Caesarean section and 31% what the small is too large compared to a normal weight, something that is likely to affect both his weight from child into adulthood, as explained by the researcher Margi Davenport.

The Canadian study comes after an American, published in the journal BMC Pregnancy and Childhood, that women who do not exercise during pregnancy are more likely to have overweight or obese children. “Physicians should advise women to quit smoking and at the same time doing moderate physical activity to avoid the overweight small” says the study.

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Migliora la qualità di vita degli anziani europei, più attivi e in salute

Large group of seniors showing thumbs up.Migliorata la qualità della vita degli anziani europei, cresciute negli ultimi anni le loro possibilità di ‘invecchiamento attivo’, ossia di invecchiare in buona salute e in attività (intesa come partecipazione sociale, autonomia nella vita di tutti i giorni, occupazione). Fanno eccezione paesi come Grecia (che ha risentito molto della crisi economica) e Lettonia mentre migliora il quadro degli anziani del Bel Paese. L’Italia si piazza al secondo posto per quel che riguarda la partecipazione sociale degli anziani, la loro vita di relazione e di collaborazione. E’ quanto emerge da un rapporto della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE) e della Commissione Europea (EC) presentato oggi a Bruxelles e stilato presso la University of Southampton dal gruppo di Asghar Zaidi.

L’indice usato per valutare la qualità di 28 paesi Ue è salito mediamente di due punti in Europa da 2010 a 2014. Prima in classifica risulta essere nel 2014 la Svezia, l’Italia (che ha visto un miglioramento di 4 punti in 4 anni) si piazza quattordicesima.

Secondo la definizione Oms, l’invecchiamento attivo e in buona salute è “un processo di ottimizzazione delle opportunità legate alla salute, partecipazione sociale e sicurezza, allo scopo di migliorare la qualità della vita delle persone anziane”. L’Ue indica quattro aree principali su cui agire: l’ambito lavorativo, la partecipazione sociale, la salute e il mantenimento dell’autonomia e la solidarietà tra le generazioni.

LINK: http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute/2015/04/16/migliora-qualita-vita-anziani-europeipiu-attivi-e-in-salute_2b51580f-28d4-4761-aedb-f84566f38cb3.html

Tradotto con Google

Improved quality of life of older Europeans, grown in recent years their chances of ‘active aging’, that is to grow old in good health and in business (understood as social participation, autonomy in everyday life, employment). Exceptions are countries such as Greece (which suffered much of the economic crisis) and Latvia while improving the framework of the elders of the Bel Paese. Italy is in second place with regard to the social participation of older people, their life of relationship and collaboration. And ‘what emerges from a report by the United Nations Economic Commission for Europe of the United Nations (UNECE) and the European Commission (EC) presented today in Brussels and compiled at the University of Southampton from the group Asghar Zaidi.

The index used to assess the quality of the 28 EU countries rose by an average of two points in Europe from 2010 to 2014. Prior to 2014, the ranking still in Sweden, Italy (which saw an improvement of 4 points in 4 years ) will square fourteenth.

According to the WHO definition, active aging and healthy is “a process of optimizing opportunities related to health, social participation and security in order to improve the quality of life of older people.” The EU has outlined four main areas on which to act: the workplace, social participation, health and the preservation of autonomy and solidarity between generations.

UNA SPERANZA PER GLI OBESI. I RICERCATORI HANNO SCOPERTO I PRINCIPI DIMAGRANTI. INIZIA L’ERA DELLA PIPERINA?

piperine-headI ricercatori confermano: le molecole di piperina hanno forti proprietà dimagranti ed aiutano ed eliminare definitivamente i problemi di sovrappeso. I principi dimagranti scoperti permettono di mantenere una figura snella senza cambiare alimentazione. I dietologi confermano: finalmente l’obesita’ e’ stata sconfitta

Tutto il mondo parla di questa donna italiana – un dimagrimento incredibile!

La nostra redazione è stata la prima in Italia ad interessarsi di questa nuova sostanza dimagrante. Siamo riusciti a incontrare l’italiana che sta destando scalpore tra gli internauti di tutto il mondo. Anna, madre di una bambina di 4 mesi, non consapevole dell’azione dellapiperina, ha rischiato problemi di sottopeso. Ha perso 18 kg dopo il parto, lasciando tutti sotto shock e modificando definitivamente il proprio corpo. La giovane ha rivelato alla nostra redazione i retroscena del suo dimagrimento con la piperina e ci ha parlato degli effetti inattesi del trattamento.

LINK: http://www.medicreporter.com/rapporto-speciale

Tradotto con Google

Researchers confirm: the molecules of piperine have strong slimming properties and help and to settle the problems of overweight. The principles discovered slimming allow you to maintain a slim figure without changing power. The dieticians confirm: finally obesity ‘and’ defeated
The whole world speaks of this Italian woman – a slimming amazing!

The editorial was the first in Italy to take an interest in this new substance slimming. We were able to meet with the Italian that is causing a stir among Internet users around the world. Anna, mother of a little girl of four months, not aware of the action dellapiperina, risked problems underweight. He lost 18 kg after childbirth, leaving everyone in shock and finally changing their body. Young revealed to our staff behind the scenes of her slimming with piperine and we talked about the unexpected effects of the treatment.

Un esame del sangue rivela tumore ed evita la biopsia

Pipette and the specimenIndividuare nuove molecole marker che, mediante una analisi del sangue evitando la biopsia, permettano di monitorare la riduzione o meno dei tumori e quindi l’efficacia delle cure nei pazienti sotto terapia. E’ il progetto che l’Istituto oncologico veneto (Iov) si avvia a sviluppare in collaborazione con ricercatori di varie realtà di Italia, Germania e Olanda. Il progetto è stato battezzato Cancer-Id, e si basa su un consorzio di ricerca sostenuto da Imi (Innovative medicine iniziative, organismo pubblico e privato europeo per l’innovazione in medicina) e coordinato dall’University Medical Center di Hamburg-Eppendorf (Germania), dall’Università di Twente (Olanda), da Bayer HealthCare e da Menarini Group.

Il programma di ricerca di Cancer-Id mira a individuare e rendere utilizzabili nuovi marker basati su elementi circolanti nel sangue quali cellule tumorali (Ctc), Dna libero tumorale (cfDna) e microRna (miRna). Questi marker dovrebbero principalmente permettere di sostituire la biopsia, quando la massa tumorale non è accessibile nonché di monitorare più facilmente l’efficacia delle terapie nei pazienti sotto trattamento e apportarvi rapidamente le opportune correzioni. Al team veneto dello Iov, in questa iniziativa, è stato affidato di contribuire alla costruzione di un criterio condiviso per la definizione e dosaggio delle cellule tumorali circolanti che, secondo l’Istituto oncologico veneto, sarà un passaggio fondamentale per gli obiettivi di Cancer-Id.

Link: http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/medicina/2015/04/13/tumori-un-esame-del-sangue-rivelatore-per-evitare-biopsia_69941637-3a80-4e03-babd-a388a75a717c.html

Tradotto con Google

Identify new marker molecules which, through an analysis of the blood while avoiding the biopsy, make it possible to monitor the reduction or not of tumors and therefore the effectiveness of treatment in patients under therapy. And ‘the project that the Institute of oncology Veneto (IOV) starts to develop in collaboration with researchers from various realities of Italy, Germany and Holland. The project was baptized Cancer-Id, and is based on a research consortium supported by IMI (Innovative medicines initiatives, public bodies and private European innovation in medicine) and coordinated by the University Medical Center Hamburg-Eppendorf (Germany ), University of Twente (Netherlands), Bayer HealthCare and Menarini Group.

The research program of Cancer-Id aims to identify and make usable new marker-based elements in the blood such as tumor cells (CTC), free tumor DNA (cfDna) and microRNAs (miRNAs). These markers should primarily possibly replacing biopsy, when the tumor is not accessible and easier to monitor the effectiveness of therapies in patients under treatment quickly and to make the appropriate corrections. The team of Venetian Iov, in this initiative, has been entrusted to contribute to building a shared criterion for the definition and determination of circulating tumor cells which, according to the Institute of oncology Venetian, will be a critical step for the objectives of Cancer-Id .

Mangiare al fast-food aumenta fino al 39% sintomi allergie

Colpa ‘cibo spazzatura’, si riducono difese immunitarie.

hamburger

hamburger

Mangiare troppo spesso al fast-food, tre o piu’ volte a settimana, puo’ essere molto rischioso: il ‘cibo spazzatura’ aumenta infatti fino al 39% i sintomi delle allergie, peggiorando asma, eczema e rinocongiutivite nei bambini allergici. A dimostrarlo e’ uno studio condotto all’universita’ di Auckland, in Nuova Zelandia, in collaborazione con l’universita’ di Notthingam (Gran Bretagna). I ricercatori hanno esaminato i dati di 319.000 ragazzi allergici fra i 13 e i 14 anni e di 181.000 bambini allergici di 6-7 anni di eta’, di oltre 50 Paesi. Gli autori, nella ricerca pubblicata oggi sulla rivista Thorax, spiegano che la forte concentrazione di grassi saturi in alimenti come gli hamburger riduce le difese immunitarie dei piccoli.

Lo studio dimostra che gli adolescenti che mangiano al fast food 3 o piu’ volte alla settimana presentano sintomi piu’ evidenti e ricorrenti di asma (il 39% in piu’ rispetto agli altri), e nei bambini di 6 anni si registra il 27% in piu’ di sintomi di rinite ed eczema.

Lo studio ha considerato tutte le abitudini alimentari dei ragazzi, ma solo l’associazione con il cibo spazzatura e’ risultato direttamente correlato con il peggioramento di tutti i sintomi. Al contrario, sottolineano i ricercatori, il mangiare 3 o piu’ porzioni di frutta alla settimana riduce i sintomi allergici dell’11% nei piccoli e del 14% negli adolescenti.

Tradotto con Google traduttore

Translated with Google Translate

Too often eat at fast-food restaurants, three or more ‘times a week, can’ Be Very risky ‘junk food’ the Increase in fact up to 39% allergy symptoms, worsening asthma, eczema and allergic children rinocongiutivite nia. To prove and ‘A Study Conducted at the University’ in Auckland, New Zealand, in collaboration with the University ‘of Notthingam (Great Britain). Researchers have examined the data of 319,000 children allergic between 13 and 14 years and 181,000 allergic children 6-7 years of bottle age ‘, to more than 50 countries. The Authors, In the news today in the journal Thorax Published research, explain That the strong concentration of saturated fat in foods The burgers come reduces the immune defenses of the children.

The study shows that teens who eat at fast food 3 or more ‘times a week with symptoms more’ obvious and recurrent asthma (39% more ‘than the other), and nia children 6 years SI registers 27 % more ‘symptoms of rhinitis and eczema.

 

http://wwww.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute/2013/01/14/Mangiare-fast-food-aumenta-fino-39-sintomi-allergie_8072740.html

Salute: Rischio overdose farmaci con succo pompelmo, ne fa assorbire molto di piu’

Contate interazioni con 85 medicinali.

Pompelmi

Pompelmi

Il pompelmo e il suo succo possono amplificare l’effetto di alcuni farmaci, fino a cinque volte il livello di sicurezza, con rischio di overdose. E’ quanto e’ successo ad una donna di 42 anni, che assumeva un farmaco contro l’ipertensione per prevenire le emicranie, finita al pronto soccorso con una quantita’ di farmaco in circolo 5 volte il limite di sicurezza. A segnalare l’episodio e’ il New York Times.

In realta’ il succo di pompelmo puo’ avere un’interazione pericolosa anche con altri farmaci. David Bailey, ricercatore canadese del Lawson Health Research Institute, che per primo ha descritto quest’interazione gia’ 20 anni fa, ha compilato una lista di 85 farmaci sul mercato il cui effetto e’ influenzato da questo frutto. Tra i medicinali ci sono quelli comuni contro il colesterolo, nuovi agenti anticancro, oppiodi sintetici, farmaci psichiatrici, alcuni immunosoppressori presi dopo il trapianto di organi, farmaci per l’aids e pillole contraccettive. Non e’ ancora chiaro pero’ quanto spesso queste reazioni si verifichino nelle persone che consumano regolarmente il succo di pompelmo.

Secondo Bailey molti casi non vengono alla luce, perche’ i medici non chiedono ai pazienti se consumano pompelmo o il suo succo.

Interazioni con i farmaci possono essere provocate anche da altri succhi di agrumi, come le arance di Siviglia, i lime e anche i melograni. Le persone anziane sono piu’ vulnerabili, perche’ la capacita’ del corpo di reagire ai farmaci si indebolisce con l’eta’. Normalmente i farmaci sono metabolizzati nel tratto gastrointestinale, e sono poco assorbiti perche’ un enzima dell’intestino li disattiva. Ma il pompelmo contiene un composto naturale, il furanocomarino, che inisce l’enzima, facendo cosi’ assorbire all’intestino molto piu’ farmaco e facendone aumentare i livelli nel sangue.

Translated with Google Translate

Grapefruit and its juice can amplify the effect of some medications, up to five times the level of security, with the risk of overdose. E ‘and what’ happened to a woman of 42, who took a drug against hypertension to prevent migraines, ended up in the emergency room with a quantity ‘of circulating drug 5 times the safe limit. A report the incident and ‘The New York Times.

In reality ‘the grapefruit juice can’ have dangerous interactions with other drugs. David Bailey, Canadian researcher of the Lawson Health Research Institute, who first described this interaction already ’20 years ago, has compiled a list of 85 drugs on the market and the effect of which’ affected by this fruit. Among the medicines are those common anti-cholesterol, new anticancer agents, synthetic opioids, psychiatric drugs, some taken immunosuppressants after organ transplantation, drugs for AIDS and contraceptive pills. Not ‘clear yet but’ how often these reactions occur in people who regularly consume grapefruit juice.

According to Bailey many cases come to light, ‘cause doctors do not ask patients if they consume grapefruit or its juice.

Drug interactions can also be caused by other citrus juices, such as Seville oranges, limes and even pomegranates. Older people are more ‘vulnerable, because’ capacity ‘of the body to react to medications weakens with age’. Usually the drugs are metabolized in the gastrointestinal tract and are poorly absorbed because ‘a gut enzyme deactivates them. But the grapefruit contains a natural compound, the furanocomarino that inisce the enzyme, doing so ‘intestines absorb much more’ drug operations and increase blood levels.

 

Fonte – Ansa.it

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Salute: Aiuto medico-legale dentisti Andi per danni turismo odontoiatrico

Una visita gratuita chiamando numero verde.

.L’ANDI (l’associazione nazionale dei dentisti italiani) dara’ supporto medico legale ai pazienti che hanno subito danni e dal turismo odontoiatrico, o che pensano di averli subiti: e’ possibile richiedere una visita gratuita al numero verde 800911212. ”Il turismo odontoiatrico – spiega l’associazione – e’ un problema per la salute dei cittadini italiani e non per la professione odontoiatrica italiana”. Ai pazienti viene offerta una visita gratuita per verificare se la situazione clinica e’ compromessa o semplicemente per far valutare se la cura e’ stata eseguita nel rispetto delle regole dell’arte.

Una ”task force” composta dalla rete degli esperti in odontologia forense di ANDI effettuera’ la visita del paziente, una prima ricognizione di cio’ che e’ stato eseguito per capire se vi siano conseguenze censurabili.

ANDI fornira’ anche ai pazienti che hanno necessita’ di richiedere risarcimenti un vademecum sulle azioni legale da intraprendere. Tutti i cittadini che, potendo documentare di essere stati sottoposti a terapie odontoiatriche ”nei Paesi dell’Est Europa” e ritenendo di aver subito danni, vogliono sottoporsi a tale verifica, gratuita, non dovranno fare altro che contattare ANDI attraverso il numero verde 800911212 , oppure all’indirizzo mail sindacale@andinazionale.it indicando come oggetto ”Cure Est Europa” e la localita’ di residenza. In questo modo ANDI potra’ indicare il dentista esperto piu’ vicino, disponibile ad effettuare la visita. I dati raccolti, assicura l’associazione, verranno trattati con assoluto rispetto del segreto professionale e della ”privacy” e verranno poi utilizzati dall’Associazione per una campagna informativa. I dentisti che effettueranno la visita non potranno effettuare eventuali interventi clinici sui pazienti visitati.

Translated with Google Translate

The ANDI (National Association of Italian dentists) give ‘legal medical support to patients who have suffered injuries and dental tourism, or think of them suffered: and’ can request a free visit to the toll-free number 800911212. ” The dental tourism – said the association – and ‘a problem for the health of Italian citizens and not for the dental profession Italian.” Patients are offered a free tour to see if the clinical situation and ‘compromised or simply to assess whether the care and’ were conducted in accordance with the rules of art.

A” task force” composed by the network of experts in forensic odontology of ANDI Will do ‘the patient visit, a preliminary survey of what’ and ‘was carried out to discover if there are consequences reprehensible.

ANDI will provide ‘to patients who need’ to ask for compensation a handbook on the legal action to be taken. All citizens, being able to document that they have been subjected to dental treatment” in Eastern Europe” and claimed that she had been damaged, they want to submit to such testing, free, will not have to do anything but contact ANDI by toll 800911212 or by email at sindacale@andinazionale.it with the subject” Cure” Eastern Europe and the locality ‘of residence. In this way will be able ANDI ‘indicate the most experienced dentist’ close, and available to perform the visit. The data collected provides the association, will be treated with absolute respect for professional secrecy and privacy” and” will then be used by the Association to an information campaign. The dentists who make the visit will not perform any clinical interventions on patients seen.

Fonte – Ansa.it

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Salute: Grazie a due sensori impiantati in corteccia cerebrale

Grazie a due sensori impiantati in corteccia cerebrale.

DONNA PARALIZZATA MUOVE BRACCIO ROBOTICO CON PENSIERO

Braccio robotico

Per la prima volta una persona tetraplegica, paralizzata dal collo in giu’, e’ riuscita a muovere un braccio robotico controllandolo con il proprio pensiero, grazie ad alcuni sensori impiantati nella corteccia cerebrale. Protagonista dell’esperimento Jan Scheuermann, una donna di 53, e i ricercatori della facolta’ di medicina dell’universita’ di Pittsburgh, che hanno pubblicato il loro studio sulla rivista ‘The Lancet‘. Jan, affetta da degenerazione spinocerebellare da 13 anni, e’ stata infatti in grado di afferrare, muovere e spostare diversi oggetti proprio come con un braccio normale. E questo grazie a due sensori, ognuno di 4 millimetri quadrati, impiantati nella sua corteccia cerebrale. Un centinaio di minuscoli aghi su ogni sensore raccolgono l’attivita’ elettrica di 200 cellule cerebrali. Gli impulsi elettrici nel cervello vengono trasformati in comandi per muovere il braccio, che piega il gomito, il polso e puo’ cosi’ afferrare un oggetto. La donna e’ riuscita a controllare il braccio gia’ al secondo giorno di training e dopo 14 settimane e’ diventata molto piu’ abile, acquisendo coordinazione e velocita’ in modo simile ad una persona non malata. ”Penso che questa tecnologia possa diventare terapeutica per le persone con lesioni spinali – spiega Andrew Schwartz, uno dei ricercatori – perche’ possono svolgere compiti e attivita’ utili nella loro routine”.

Translated with Google Translate

For the first time a person quadriplegic, paralyzed from the neck down ‘, and’ able to move a robotic arm controlling it with his mind, thanks to some sensors implanted in the cerebral cortex. The protagonist of the experiment Jan Scheuermann, a woman of 53, and the researchers of the Faculty ‘of Medicine University’ of Pittsburgh, who published their study in the journal ‘The Lancet’. Jan, who suffered from spinocerebellar degeneration for 13 years, and ‘was in fact able to grab, move and move several objects just like with a normal arm. And thanks to two sensors, each of 4 mm square, planted in his cerebral cortex. A hundred tiny needles on each sensor collects the activity ‘power of 200 brain cells. The electrical impulses in the brain are transformed into commands to move the arm, bending the elbow, wrist and can ‘like’ grasp an object. The woman and ‘managed to control the arm already’ on the second day of training and after 14 weeks’ become much more ‘clever, gaining coordination and speed’ in a similar way to a person not sick. ” I think that this technology can be therapeutic for people with spinal cord injury – says Andrew Schwartz, one of the researchers – ‘cause they can carry out tasks and activities’ profits in their routine.”

 

Fonte – Ansa.it

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Salute: Dolce e amaro sapori preferiti da bimbi

Percepiti a basse dosi,serve meno zucchero in cibo e farmaci.

(ANSA)  – Stilata la classifica dei sapori secondo i bambini: al primo posto ex aequo dolce e amaro, che vengono percepiti allo stesso modo e anche a concentrazioni molto piccole. In terza posizione il salato, per cui servono ”dosi” maggiori perche’ sia riconosciuto, e all’ultimo posto il gusto acido, piu’ difficile da identificare e il meno gradito. Lo afferma il primo studio, finanziato dal MIUR, condotto su 500 bambini dai 5 ai 12 anni da ricercatori di 5 cliniche odontoiatriche pediatriche.

 

Translated with Google Translate

(ANSA) – Compiled the list of flavors according to the children in the first place ex aequo sweet and bitter, which are perceived in the same way and even very low concentrations. In third place the salt, so serve” dose” more ‘cause is recognized, and the last place the sour taste, more’ difficult to identify and less acceptable. It says the first study, funded by the Ministry of Education, conducted on 500 children aged 5 to 12 years by researchers from five pediatric dental clinics.

 

Fonte – Ansa.it

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Salute: Tumori seno, farmaco riduce mortalita’

Studio presentato al San Antonio Breast Cancer Symposium.

Studio presentato al San Antonio Breast Cancer Symposium(ANSA) – ROMA – La combinazione dell’anticorpo monoclonale pertuzumab con trastuzumab e chemioterapia a base di docetaxel prolunga in maniera significativa (34%) l’aspettativa di vita delle pazienti colpite da tumore al seno metastatico Her 2-positivo rispetto alla combinazione di trastuzumab, chemioterapia e placebo. E’ il risultato di uno studio di fase III Cleopatra, presentato al San Antonio Breast Cancer Symposium (Sabcs) e pubblicato sul New England Journal of Medicine.

 

Translated with Google Translate

(ANSA) – ROME – The combination of the monoclonal antibody pertuzumab with trastuzumab and docetaxel-based chemotherapy prolongs significantly (34%) the life expectancy of patients suffering from metastatic breast cancer Her 2-positive than the combination of trastuzumab, chemotherapy and placebo. It ‘s the result of a phase III Cleopatra, presented at the San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS) and published in the New England Journal of Medicine.

 

Fonte – Ansa.it

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Salute: Allarme per batteri super-resistenti

Si diffondono rapidamente in ospedali di tutto il mondo.

(ANSA) – MILANO Due ceppi del batterio Clostridium difficile sono diventati resistenti agli antibiotici, piu’ forti, e capaci di diffondersi rapidamente negli ospedali di tutto il mondo. A lanciare l’allarme e’ uno studio pubblicato sulla rivista ‘Nature Genetics‘, in cui i ricercatori sono riusciti a tracciare il modo in cui il batterio ha viaggiato nel mondo, analizzando con i metodi della polizia scientifica il suo codice genetico.

 

Translated with Google Translate

(ANSA) – Milan-Two strains of the bacterium Clostridium difficile have become resistant to antibiotics, more ‘strong and able to spread rapidly in hospitals around the world. The warning and ‘a study published in the journal’ Nature Genetics’, in which the researchers were able to trace the way in which the bacteria has traveled the world, analyzing the methods of forensic its genetic code.

 

Fonte – Ansa.it

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Salute: Scoperta la causa della malattia sosia della leucemia mieloide cronica

E’ una forma di leucemia aggressiva e incurabile.

Cellule del midollo colpite dalla leucemia (fonte: Difu Wu)

Cellule del midollo colpite dalla leucemia (fonte: Difu Wu)

E’ stato identificato il ‘sabotatore’ molecolare che provoca la ‘gemella’ atipica della leucemia mieloide cronica, una malattia ancora incurabile e dalle cause in gran parte sconosciute che colpisce ogni anno 200 nuovi pazienti in Italia.

Dopo una lunga ‘latitanza’, il suo identikit é stato finalmente pubblicato sulla rivista Nature Genetics dai ricercatori dell’università di Milano-Bicocca guidati da Carlo Gambacorti Passerini, che nei loro laboratori stanno continuando la caccia agli altri ‘complici’.

Come nei migliori gialli, il colpevole è un personaggio tutto sommato anonimo, di cui poco si sapeva fino ad oggi: si tratta del gene SETBP1, posizionato sul cromosoma 18, che determina la produzione di una proteina presente per lo più nel nucleo della cellula.
Quando va incontro ad una mutazione, questa insospettabile proteina si accumula, trasformandosi in un pericoloso sabotatore in grado di mandare fuori uso il freno che controlla la proliferazione delle cellule del midollo osseo. In questo modo si scatena la leucemia.

Le mutazioni di SETBP1 sono state identificate sequenziando il Dna di quasi 80 pazienti: sono state riscontrate quasi nel 40% dei casi e si concentrano soprattutto in una piccolissima regione del gene.
Per gambacorti ”le ripercussioni terapeutiche sono possibili, ma non nel futuro prossimo. Sappiamo che il gene SETBP1 mutato altera la regolazione di una citochina nota come Transforming Growth Factor beta1 (o TGF-beta1), per la quale sono già disponibili inibitori specifici. Se le ricerche future ci confermeranno il ruolo di TGF-beta1, studi clinici potrebbero iniziare nel giro di 2-3 anni”.

 

Translated with Google Translate

It ‘been identified’ saboteur ‘molecular causes’ twin’ atypical chronic myeloid leukemia, a disease still incurable and largely unknown causes that affects 200 new patients each year in Italy.

After a long ‘inaction’, his identikit was finally published in the journal Nature Genetics by researchers at the University of Milano-Bicocca led by Carlo Gambacorti Passerini, who in their laboratories are continuing the hunt for others ‘accomplices’.

As in the best yellow, the culprit is a character all in all anonymous, of which little was known until now: it’s SETBP1 gene, located on chromosome 18, which causes the production of a protein found mainly in the cell nucleus.
When undergoes a mutation, this unexpected protein accumulates, becoming a dangerous saboteur able to send out the manual brake that controls the proliferation of bone marrow cells. In this way it triggers leukemia.

SETBP1 mutations were identified by sequencing the DNA of almost 80 patients: are found in almost 40% of cases and are mainly concentrated in a very small region of the gene.
For Gambacorti” therapeutic impacts are possible, but not in the near future. We know that the gene mutated SETBP1 alters the regulation of a cytokine known as Transforming Growth Factor beta1 (or TGF-beta1), for which are already available specific inhibitors. If future research will confirm the role of TGF-beta1, clinical trials could begin within 2-3 years.”

 

Fonte – Ansa.it

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Salute: Impronte digitali nell’intestino

Sono la ‘firma’ dei batteri che lo popolano.

Impronte digitali nell’intestino

(ANSA) – ROMA Non solo il Dna o le impronte digitali, anche il Dna collettivo dei microrganismi che ospitiamo nell’intestino e’ unico. Lo dimostra la ricerca internazionale pubblicata sulla rivista Nature e coordinata da Siegfried Schloissnig, del Laboratorio europeo di biologia molecolare (Embl) di Heidelberg, in Germania. Come il Dna varia da persona a persona, anche il patrimonio genetico dei batteri che popolano l’intestino e’ unico. Il loro compito consiste nell’estrarre le sostanze nutrienti dal cibo.

Translated with Google Translate

(ANSA) – ROME – Not only the DNA or fingerprints, even the collective DNA of the microorganisms in the gut and host ‘one. This is demonstrated by the international research published in the journal Nature and coordinated by Siegfried Schloissnig, the European Molecular Biology Laboratory (EMBL) in Heidelberg, Germany. As the DNA varies from person to person, even the genetic makeup of bacteria that inhabit the intestines and ‘unique. Their task is to extract nutrients from food.

Fonte – Ansa.it

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Salute: Prudenza su sostanze vino anti-aging

Si diffondono integratori, ma servono studi tossicita’.

(ANSA) – PISA – Il resveratrolo contenuto nell’uva e nel vino rosso rallenta l’invecchiamento: lo hanno confermato esperimenti partiti dall’Italia e riprodotti in tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Cina, al Sudafrica. Di qui un florido mercato di integratori basati su questa sostanza, ma gli esperti invitano alla prudenza perche’ non sono noti gli effetti del resveratrolo se assunto a lungo in alte concentrazioni. E’ la raccomandazione emersa in un convegno organizzato a Pisa dalla Scuola Superiore Sant’Anna.

Translated with Google Translate

(ANSA) – PISA – The resveratrol content in grapes and red wine slows aging: the experiments have confirmed left Italy and played all over the world, from the United States to China, South Africa. Hence a thriving market of supplements based on this substance, but experts call for caution ‘cause no known effects of resveratrol when taken for a long time in high concentrations. It ‘s the recommendation emerged at a conference organized by the Scuola Superiore Sant’Anna in Pisa.

Fonte – Ansa.it

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