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Divorzio breve è legge, ok definitivo dal Parlamento Relatrice, è norma civiltà atte

Dopo oltre 40 anni l’Italia mette in atto una svolta sul divorzio. Dopo battaglie, ostracismi, rinvii, si accorciano i tempi per chi vorrà porre fine al proprio matrimonio. L’Italia, grazie al voto alla Camera nel quale si è registrato un forte consenso (398 sì, 28 no e 6 astenuti) ha il suo divorzio breve. Il che significa che non saranno più necessari 3 anni per dirsi addio, come previsto dalla riforma della legge Fortuna-Baslini, ma solo 6 mesi, se la separazione è consensuale, e al massimo un anno se si decide di ricorrere al giudice. “Un altro impegno mantenuto. Avanti, è la #voltabuona”, scrive il premier Matteo Renzi in un tweet. Soddisfazione per i due relatori del ddl, Luca D’Alessandro (Fi) e Alessia Morani (Pd) (“politica dei fatti, non delle parole”). Le perplessità non sono mancate. C’è chi, come qualche esponente della Lega, ha chiamato in causa l’assenza di tutela dei figli, chi, come qualche deputato di Ap, Fi e Fdi, il pericolo che i tempi brevi possano intaccare la stabilità della famiglia. La legge approvata dalla Camera contiene numerose novità. I tempi, innanzitutto. Fino a oggi lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio poteva essere chiesto da uno dei coniugi non prima di tre anni di separazione. Con il divorzio breve il termine scende a 12 mesi per la separazione giudiziale e a 6 mesi per quella consensuale, indipendentemente dalla presenza o meno di figli. Novità, poi, sulla comunione dei beni che si scioglie quando il giudice autorizza i coniugi a vivere separati o al momento di sottoscrivere la separazione consensuale; prima si realizzava solo con il passaggio in giudicato della sentenza di separazione. Infine c’è l’applicazione immediata: il divorzio breve sarà operativo anche per i procedimenti in corso. Non è stato affatto facile arrivare a questo punto. E pensare che nel 1800 il Codice di Napoleone già consentiva di sciogliere i matrimoni civili, (ma serviva il consenso dei genitori e dei nonni). Ma con l’Italia unita, il divorzio rimase un tabù: Nel 1902 non fu approvata una direttiva del governo Zanardelli che prevedeva il divorzio solo in caso di adulterio, lesioni al coniuge, condanne gravi. Bisogna così arrivare alla seconda metà degli anni Sessanta per l’avvio della battaglia in nome del divorzio: con il progetto di legge del socialista Loris Fortuna, le manifestazioni dei radicali, la Lega italiana per l’istituzione del divorzio. Écosì si arriva alla svolta, al dicembre 1970 quando radicali, socialisti, comunisti, liberali e repubblicani approvarono la legge; contrari la Dc e il Msi. Ma anche allora la strada fu tortuosa. L’Italia cattolica, antidivorzista, chiese il referendum: il 12 maggio 1974, l’87,7% degli italiani andò al voto per scegliere se abrogare o meno la legge Fortuna-Baslini; grazie a quasi il 60% dei no, restò in vigore. Arriva, poi, la prima forma di divorzio breve, con la riforma nel 1987 e con i tempi del divorzio che passano dai 5 ai 3 anni. Oggi l’ulteriore grande passo, in attesa del divorzio immediato, stralciato dal Ddl, e del riconoscimento degli altri diritti civili che l’Italia ancora aspetta.

Link: http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2015/04/21/divorzio-breve_353acfa8-8b25-4418-b6dc-64767ea18a35.html

Tradotto con Google

After more than 40 years Italy enacts a breakthrough on divorce. After battles, ostracism, referrals, you shorten the time for those who want to end their marriage. Italy, thanks to the vote in the House in which there was a strong consensus (398 yes, 28 no and 6 abstentions) has her divorce soon. Which means you will no longer need 3 years to say goodbye, as envisaged by the reform of the law-Baslini Fortuna, but only six months, if the separation is consensual, and up to one year if you decide to go to court. “Another commitment maintained. Next, is the #voltabuona,” the Prime Minister Matteo Renzi in a tweet. Satisfaction with the two speakers of the bill, Luca D’Alessandro (Fi) and Alessia Morani (Pd) (“politics of the facts, not words”). The concerns are not missed. Some, like some members of the League, has called into question the lack of protection of children, who, like some deputy Ap, Fi and FDI, the danger that the short time they can affect the stability of the family. The law passed by the House contains many new features. The times, first. Until now the dissolution or termination of the civil effects of marriage could be asked by one of the spouses no earlier than three years of separation. With divorce short term drops to 12 months for judicial separation and 6 months for that consensus, regardless of the presence or absence of children. News, then, the community property that melts when the judge authorizes the spouses to live separately or at the time of signing the separation agreement; first was achieved only with the passage of the final judgment of separation. Finally there is the immediate application: the divorce will soon be operational for the ongoing proceedings. It was not at all easy to get to this point. And to think that in 1800 the Code Napoleon already allowed to dissolve civil marriages, (but needed the consent of their parents and grandparents). But with a united Italy, divorce was a taboo: In 1902 it was approved a government directive Zanardelli which provided the divorce only in cases of adultery, injury to a spouse, serious sentences. So you have to get to the second half of the sixties for the start of the battle in the name of divorce: the draft law of socialist Loris Fortuna, the manifestations of the radicals, the Italian League for the institution of divorce. This is also true you get to the turn, to December 1970, when radicals, socialists, communists, liberals and Republicans approved of the law; against the DC and the MSI. But even then the road was tortuous. Italy Catholic, anti-divorce, said the referendum: May 12, 1974, 87.7% of Italians went to vote to choose whether or not to repeal the law Fortuna-Baslini; thanks to nearly 60% of the no, remained in force. It comes, then, the first form of quick divorce, with the reform in 1987 and the schedule of the divorce that pass from 5 to 3 years. Today the further big step, waiting for the divorce immediately, excerpted from the draft bill, and recognition of the other civil rights that Italy still waiting.

Parliamo di: Come mantenersi in forma durante le feste

Natale è ormai alle porte e incombe uno dei soliti dilemmi di questo periodo: ”Come faccio a non ingrassare durante le feste?”.

Tutti, almeno un anno, ci siamo posti questo problema e per alcuni di noi è diventato un appuntamento fisso; Tuttavia con qualche piccola dritta possiamo vedere come mantenerci in forma durante le feste.
Certo non possiamo pretendere di “abbuffarci” e non ingrassare, quindi se vogliamo saperecome mantenerci in forma durante le feste è necessario abituarci all’idea che qualche piccola rinuncia ci vuole sempre. L’ideale sarebbe in realtà seguire una dieta preventiva un mesetto prima di Natale in modo da perdere quei 2-3 chili che prevediamo di recuperare durante le feste. Ma se per questo magari è un po’ tardi, sicuramente non lo è per sapere come comportarsi a tavola durante le feste Natalizie.

10 Consigli per mantenersi in forma durante le feste

Vediamo dunque dei piccoli consigli su come mantenersi in forma durante le feste senza rinunciare alla buona cucina Natalizia:

  1. Attenzione alle quantità: per mantenersi in forma a Natale non è detto che sia necessario rinunciare alle pietanze proposte durante il cenone o il pranzo, piuttosto è fondamentale limitare la quantità dei cibi nel nostro piatto. Quindi mangiate tutto ma senza esagerare.
  2. Condimento: limitate i condimenti o preferite quelli vegetali e non esagerate con l’utilizzo di sale.
  3. Mangiate lentamente: se mangiamo lentamente, masticando bene, avvertiremo la sensazione di sazietà prima del dovuto.
  4. Bevande: cercate di non esagerare con gli alcolici che vanno a finire dritti sul vostro addome e bevete tantissima acqua.  Anche le bevande gassate e molto zuccherate vanno evitate o comunque limitate il più possibile.
  5. Non saltate i pasti: saltare i pasti è una pessima abitudine, oltre che essere controproducente ai fini della dieta, quindi mangiate regolarmente i 3 pasti principali e se possibile 2 spuntini al giorno.
  6. Limitate salumi e formaggi: sono ricchi di grassi e dunque se vi si presentano negli antipasti limitatevi a un piccolo assaggio.
  7. Alternate le “abbuffate”: se già sapete che a cena mangerete molto cercate di mantenervi leggeri a pranzo e viceversa. E’ fondamentale non dare continuità ai pasti abbondanti.
  8. Attività fisica: solo perché abbiamo deciso di lasciar perdere la dieta per qualche giorno non vuol dire che dobbiamo abbandonare anche l’attività fisica. Considerando che le palestre durante le feste sono chiuse datevi al fai-da-te con una bella camminata di 30 minuti oppure una corsetta.
  9. Dolci: i dolci sono protagonisti delle feste ma è meglio consumarli a colazione o a pranzo ed evitarli durante le cene in quanto la sera si bruciano meno calorie.
  10. Stabilite i giorni in cui esagerare: privarvi di dolci o di ciò che vi piace è sbagliato e produrrebbe l’effetto contrario quindi cercate di scegliere un paio di giorni dove dare libero sfogo alle vostre “voglie” e cercate nei giorni successivi di mantenere un’alimentazione equilibrata magari limitando leggermente le quantità rispetto al solito.

Con questi piccoli consigli, adesso sappiamo come mantenerci in forma durante le feste.
E’ essenziale comunque, come suddetto, non privarsi totalmente di ciò che ci piace ma semplicemente avere un po’ di attenzione e limitare le quantità in modo da mangiare tutto ma senza esagerare.

 

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Christmas is just around the corner and hangs one of the usual dilemmas of this period: “How can I avoid gaining weight during the holidays?”.

Everyone, at least one year, we set this problem and for some of us it has become a fixture; However, with some small straight we can see how keep fit during the holidays.
Of course we can not expect “abbuffarci” and not get fat, so if you want to know how to keep fit during the holidays you need to get used to the idea that some small renounces it takes forever. The ideal would be to actually follow a diet advance a month before Christmas in order to lose those 2-3 pounds that we expect to recover during the holidays. But if this is perhaps a bit ‘late, surely it is not to know how to behave at the table during the Christmas holidays.

10 Tips to keep fit during the holidays

So let’s see a little guidance on how to stay fit during the holidays without sacrificing good food Christmas:

Beware of quantity: to stay in shape for Christmas does not mean that it is necessary to give up the foods offered during the dinner or lunch, rather it is essential to limit the amount of food on our plate. So eat everything but not too much.
Dressing: limited dressings or prefer those plants and do not overdo the use of salt.
Eat slowly: if we eat slowly, chewing well, will alert the feeling of fullness prematurely.
Drinks: try not to overdo the alcohol that they end up straight on your abdomen and drink lots of water. Also very sugary and fizzy drinks should be avoided or at least reduced as much as possible.
Do not skip meals: skipping meals is a bad habit, as well as being counterproductive for the diet, then eat regularly 3 main meals and 2 snacks a day if possible.
Limit meats and cheeses are high in fat and therefore if you are in appetizers limit yourself to a little taste.
Alternate the “binge” if you already know that you will eat dinner very trying to keep a light lunch and vice versa. It ‘important not to give continuity to the meals.
Physical activity just because we decided to give up the diet for a few days does not mean that we should abandon physical activity. Whereas the gyms are closed during the holidays give yourself to the do-it-yourself with a nice 30-minute walk or a jog.
Sweets: Sweets are the protagonists of the parties but it is better to eat breakfast or lunch and avoid them during the dinner in the evening as you burn fewer calories.
Determine the days go overboard deprive you of sweet or what you like is wrong and would have the opposite effect so try to choose a couple of days where give free rein to your “desires” and look for the next few days to maintain a ‘ balanced diet maybe slightly limiting the amount than usual.
With these little tips, now we know how to keep fit during the holidays.
And ‘essential however, as mentioned above, do not deprive yourself totally of what we like but just have a little’ attention and to limit the quantities to eat everything, but do not overdo it.

 

Fonte – www.donnamoderna.com

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Parliamo di: Natale, i libri da regalare all’amica

Daria Bignardi

Daria Bignardi (Photo credit: Wikipedia)

Problema: si avvicina il Natale. Amiche, sorelle, cognate, colleghe: tutte si aspettano un pacchetto. Ma non è tempo di grosse spese. Il libro è il regalo ideale: non costa troppo ma coinvolge tanto. Ok, ma quale libro? Serve aiuto? Ecco 7 consigli, uno per ogni tipo di destinataria.

Luciana Littizzetto: Madama Sbatterfly – Se l’amica destinataria delle tue premure natalizie ha bisogno di farsi due risate, ecco una ricetta infallibile: le farfalle di Luciana. Sì, Luciana Littizzetto. Questo nuovo libro della comica più amata (e più letta) dalle italiane raccoglie graffianti monologhi scritti dedicati a noialtre, madame Sbatterflay del 2012.

A nudo per te, di Sylvia Day – Amori corrisposti, donne romantiche innamorate di uomini affascinanti quanto perversi, e poi la moda, la ricchezza, le luci scintillanti sempre accese su New York. Ma soprattutto tanto (ma davvero tanto) sesso. A nudo per te di Sylvia Day ha riscosso un enorme successo fra le lettrici di USA, Canada e Europa. Ora arriva in Italia. Le donne moderne meno perbeniste non potranno che gradire. Ed è soltanto l’inizio: A nudo per te rappresenta il primo volume di una nuova infuocata trilogia.

Cinquanta sfumature (la serie completa) – Il 2012 è stato l’anno delle “Fifty shades”. I romanzi di E. L. James hanno dominato le classifiche in Europa e in America, sbaragliando la concorrenza e cancellando i record storici di Harry Potter. Se qualche amica dai gusti un po’ piccanti ancora non lo avesse letto, puoi regalarle questa bella edizione che include la seria completa, cioè tutti e tre i volumi della saga. E augurarle un inverno torrido di passioni.

Cinquanta smagliature di Gina – E poi ci sono le Cinquanta sfumature all’italiana, ovvero la versione umoristica. Alla Gina sono venute le smagliature. Lei è la moglie di Gigio, già protagonista diCinquanta sbavature.  Questo libro di 108 pagine insegna a ridere (anche sguaiatamente) di sé, di lui, della coppia. E a capire che il miglior uomo forse non è un miliardario bello e sadico, ma quello con cui ci sentiamo libere di essere noi stesse.

Pazze di me, di Federica Bosco – Ancora uomini. Ma questa volta si tratta di un uomo indifeso alle prese con una famiglia di pazze furiose. Tre sorelle scatenate e una mamma che per carattere ricorda il sergente di Full Metal Jacket. Federica Bosco si mette nei panni del protagonista maschile e prova a osservare la femminilità da una prospettiva inedita. Esercizio perfettamente riuscito: il risultato è un ottimo romanzo allegro, spigliato, emozionante, divertente.

L’acustica perfetta, di Daria Bignardi – Sara è moglie e madre. Ogni giorno alle prese con la vertiginosa quotidianità di impegni e di famiglia. Finché un giorno, all’improvviso, fugge. Scompare. Il marito – troppo distratto dal lavoro – cerca di capire dove Sara sia finita, e perché sia scappata da lui. La insegue, la cerca, non la trova, si interroga. Ma la verità si rivelerà diversa da quanto si aspetti, e il finale risulterà del tutto imprevedibile. Daria Bignardi, ottima giornalista ma anche brava romanziera, riesce a raccontare l’emozione degli affetti come se fosse un thriller.

Il libro di Alessandro Gassmann – D’accordo, non è uno scrittore. Però ha scritto un bel libro. Se alla tua amica piacciono le storie di vite intensamente vissute, ecco l’autobiografia di quel fusto di Alessandro Gassman. Anzi Gasmann. Con due enne, come lui stesso tende a precisare sin dalla copertina (con una enne sola nel nome d’arte scelto da papà Vittorio, ma all’anagrafe è Gassmann, alla tedesca). Nel libro, Alessandro svela davvero tutto di sé e della sua famiglia, con una sincerità che intenerisce. Come se l’autore si confidasse alla lettrice.

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Problem: Christmas is coming. Friends, sisters, in-laws, colleagues: all expect a package. But it is time for big expenses. The book is the perfect gift: it does not cost too much but it involves. Ok, but which book? Need help? Here are 7 tips, one for each type of target.

Luciana Littizzetto: Madama Sbatterfly – If the recipient of your kindness Christmas friend needs a laugh, here’s a foolproof recipe: butterflies Luciana. Yes, Luciana Littizzetto. This new book of comic’s most beloved (and read) by the Italian collects biting monologues written dedicated to rest of us, madame Sbatterflay 2012.
A naked for you, Sylvia Day – Love paid, romantic women in love with handsome men as perverts, and then the fashion, wealth, twinkling lights always on in New York. But above all, much (but very much) sex. A naked for you by Sylvia Day has been a huge success among the readers of USA, Canada and Europe. Now comes in Italy. Modern women less perbeniste can not accept that. And this is only the beginning: A naked for you is the first book of a new trilogy burning.

Fifty shades (the complete series) – The year 2012 was the year of “Fifty Shades”. The novels of E. L. James dominated the charts in Europe and in America, beating off competition and erasing the historical records of Harry Potter. If some friend tastes a bit ‘hot still not received it, you can give her this beautiful edition that includes serious complete, ie all three volumes of the saga. And wish you a winter heat of passion.
Fifty stretch marks Gina – And then there are the Italian Fifty shades, or the humorous version. Gina came to the stretch marks. She is the wife of Gigio, who starred diCinquanta smudging. This book of 108 pages teaches to laugh (even rudely) of himself, of him, of the couple. And to understand that the best man is perhaps not a billionaire beautiful and sadistic, but one with which we feel free to be ourselves.
Crazy about me, Federica Bosco – Another men. But this time it’s a defenseless man struggling with a family of crazy angry. Three sisters and a mother who triggered by character recalls the sergeant in Full Metal Jacket. Federica Bosco is put in the role of the male protagonist tries to observe and femininity from a new perspective. Exercise perfectly successful: the result is a great novel cheerful, easy, exciting, fun.
The perfect acoustics, Daria Bignardi – Sara is a wife and mother. Every day struggling with the dizzying everyday commitments and family. Until one day, suddenly, he runs away. Disappears. The husband – too distracted from work – trying to figure out where Sara is over, and why it ran away from him. The chases, searches, can not find it, is uncertain. But the truth will prove to be different from what you’d expect, and the final will be completely unpredictable. Daria Bignardi, excellent journalist but also good novelist, he manages to tell the emotion of affection like a thriller.
The book by Alessandro Gassman – OK, not a writer. But he has written a good book. If your friend likes stories of lives lived intensely, here’s autobiography that stem Alessandro Gassman. Indeed Gasmann. With two-year-old, as he seeks to make clear right from the cover (with a one-year-old in the name of art chosen by his father Vittorio, but anagrafe is Gassmann, the German). In the book, Alexander really reveals all of himself and of his family, with a sincerity that softens. As if the author is confided to the reader.

Fonte – www.donnamoderna.com

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Parliamo di: Fare la spesa bene per vivere meglio

Come risparmiare in 10 mosse.

L’autrice Maddalena De Bernardi mi ha chiesto di rimuovere l’articolo. Fatto!

L’articolo lo potete trovare su questo link.

http://www.donnamoderna.com/tempo-libero/come-risparmiare-in-10-mosse

 

 

Parliamo di: Natale 2012, regali per gli amanti dei cani

Se siete alla ricerca di idee regalo per gli amanti dei cani, non disperate, il mercato dei gadget legato i nostri amici animali è sempre più florido. Su Spread shirt, ad esempio, si trovano svariati disegni, colori e modelli per personalizzare magliette, felpe, canottiere e borse. Per i dog-lover che non disdegnano un tocco di design nella loro casa, perché non pensare ad unsegnalibro a forma di cane? Su Booklicious ce ne sono di ceramica, di legno e di stile orientale.

Ci sono pittori specializzati ai quali basta far avere la foto del nostro amico peloso per un ritratto unico e personalizzato: su Etsy ne troviamo diversi, dallo stile pop-artclassico omoderno. Fido, inoltre, può diventare lui stesso un artista: basta acquistare un kit per creare l’impronta della zampa e avremo un ricordo indelebile.

Infine, tra i libri possiamo scegliere un grande classico come Cuore di cane, che racconta dal punto di vista di un cane gli orrori generati dall’abuso delle scoperte scientifiche, le fiabe diEsopo, in cui i protagonisti sono quasi sempre animali, o un libro più moderno, come il divertente Animali e altri attori di Franca Valeri.

 

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If you are looking for gift ideas for dog lovers, do not despair, the market for gadgets tied our animal friends is always more prosperous. Spread of shirt, for example, there are a variety of designs, colors and templates to customize t-shirts, sweatshirts, tank tops and bags. For the dog-lover who do not mind a touch of style to their home, why not think of a bookmark in the shape of dog? On Booklicious there are ceramic, wood and oriental style.

There are painters specialized to which you just have to have the pictures of our furry friend for a unique and personal portrait: on Etsy we find different style pop-art, classic or modern. Fido, too, can become an artist himself: just buy a kit to create the paw print and we will have a lasting impression.

Finally, among the books we can choose a classic like Heart of a Dog, which tells the point of view of a dog the horrors generated by the abuse of scientific discoveries, Aesop’s fables, in which the protagonists are almost always animals, or book more modern, like the funny animals and other actors to Franca Valeri.

Parliamo di: Io e… la fine del mondo

Calendario Maya

Calendario Maya

Il 21 dicembre, secondo l’ormai celebre profezia Maya, arriverà l’Apocalisse. C’è chi ci crede e chi scoppia a ridere. Intanto il  pianeta è già sommerso da gadget e iniziative per prepararsi all’evento. Ma tu cosa faresti se fosse davvero l’ultimo giorno di vita sulla Terra?

C’è qualcosa che accomuna l’intero Pianeta, dall’Italia alle Maldive, dagli Stati Uniti alla Polinesia: la profezia Maya sulla fine del mondo. Secondo i Maya, sulla Terra ci sono state cinque ere, ognuna lunga 5.125 anni. Le prime quattro sarebbero tutte terminate con immani catastrofi. La quinta, l’Era dell’Oro, finirà il 21 dicembre 2012, quindi… Che ci credano, che incrocino le dita o scoppino a ridere, tutti ne parlano. Anche se gli scienziati, ovviamente, smentiscono. In Cina, un uomo di nome Lu Zhenghai ha dilapidato i suoi risparmi per costruire un’arca di Noè. Un imprenditore, invece, ha puntato su un capsula-bunker d’acciaio, che è andata a ruba. I gadget e le proposte per celebrare l’evento (o sopravvivere) dilagano. In Russia la gente fa incetta di cibo e chiede la protezione di sacerdoti e santoni. In Rete spopolano le offerte di viaggio per Bugarach, il paese francese che, per qualche arcano motivo, pare che sopravviverà all’Apocalisse. Ma immaginiamo, per gioco,  che fosse davvero il giorno della Fine. Voi come lo passereste? Noi abbiamo girato la domanda a dodici personaggi famosi.

 

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The December 21, according to the now-famous Mayan prophecy, come the Apocalypse. There are those who believe and those who laughed. Meanwhile, the planet is already flooded with gadgets and initiatives to prepare for the event. But what would you do if it was really the last day of life on Earth?

There is something that unites the entire planet, from Italy to the Maldives from the United States to Polynesia: the Mayan prophecy about the end of the world. According to the Maya, on Earth there have been five eras, each 5,125 years long. The first four would all end with catastrophes. The fifth, the Age of Gold, will end December 21, 2012, so … We believe that cross your fingers or burst out laughing, everyone is talking about. Although scientists, of course, deny. In China, a man named Lu Zhenghai has squandered his savings to build an ark of Noah. An employer, however, has focused on a bunker-steel capsule, which has been flying off the shelves. Gadgets and proposals to celebrate the event (or survive) are rampant. In Russia, people hoarded food and calling for protection of priests and holy men. In the Network depopulated travel deals Bugarach, the French country which, for some mysterious reason, it seems that survive the Apocalypse. But imagine, just for fun, it was really the end of the day. You as you pass it?

 

Fonte – www.donnamoderna.com

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Parliamo di: Il vocabolario della crisi

di Simona Santoni

vocabolario crisi

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Come durante le Olimpiadi invernali di Torino 2006 a un tratto ci siamo riscoperti tutti esperti di curling, parlando tra amici di stone e sweeping, in questi tempi di crisi – volente o nolente – ci troviamo invece a maneggiare o a subire con (quasi) disinvoltura termini da perfetti economisti. Ma perché la disinvoltura sia totale, ecco un breve dizionario della crisi, per destreggiarsi tra questi paroloni fino a poco tempo fa più o meno ignoti.

Agenzie di rating. Fitch, Moody’s, Standard & Poor’s… In questi giorni ricorrono in continuazione questi nomi che potrebbero sembrare delle marche di moda di tendenza. Sono invece le temibili agenzie di rating, che recentemente tanto si accaniscono contro l’Europa e l’Italia. Si tratta di istituti di ricerca internazionali che danno dei “rating”, dei voti, circa la solidità e la solvibilità di una società o un ente che emetta titoli sul mercato. Vedi quindi l’Italia che emette Buoni del tesoro: il 13 gennaio è stata declassata a BBB+ (il massimo voto è AAA, il minimo assolutamente da evitare è D come default). BBB+, ovvero: investistori, state all’erta nel comprare titoli italiani visto che l’Italia ha un’affidabilità media inferiore.

Bond, Bund. Niente a che vedere con James agente 007 e suo cugino tedesco. “Bond” è il termine inglese a volte usato come sinonimo di obbligazione finanziaria, e si può quindi riferire ai titoli di stato emessi da Italia o Francia o altri Paesi per reperire liquidità, dando a chi acquista bond un diritto al rimborso alla scadenza, più un interesse calcolato sulla somma. I “bund” di cui tanto si parla in questo periodo sono gli equivalenti tedeschi, attualmente tra i più sicuri. I titoli italiani quindi ora rendono molto di più dei colleghi tedeschi, ma non è un buon segno: in finanza più si può guadagnare, più si rischia.

Credit crunch. In italiano sarebbe “stretta del credito”. Come evoca il suono non è niente di positivo per l’economia: le banche faticano a finanziarsi sul mercato e per questo diventano più selettive riducendo significativamente l’offerta di credito, il prestito di denaro, e le imprese e le famiglie restano di conseguenza senza sostegno per i loro investimenti.

Default. Tembilissimo, in italiano si traduce con “insolvenza”. È il fallimento per un Paese (e per la Grecia è sempre più vicino), un vero incubo per i creditori. Si verifica quando un’emittente non è capace di rispettare le regole del finanziamento, di onorare il debito contratto, su cui si tira sopra una linea di penna. Caio aveva un credito verso Tizio? Ora non c’è più, annullato. Molti italiani ricorderanno amaramente il default argentino e i soldi persi in investimenti oltreoceano.

Efsf. La sigla si scioglie in European Financial Stability Facility (Fondo europeo di stabilità finanziaria), che giornalisticamente si preferisce chiamare più semplicemente Fondo salva-stati. Costituito nel 2010 dai ventisette stati membri dell’Unione Europea, in seguito alla crisi economica del 2008-2010, ha il fine di aiutare finanziariamente gli stati membri, preservando la stabilità finanziaria dell’Eurozona in caso di difficoltà economica. Attualmente il Fondo ha già usato 440 miliardi di euro per aiutare Grecia, Portogallo e Irlanda. E l’agenzia di rating Standard & Poor’s ha colpito recentemente declassandolo da AAA (assoluta affidabilità) a AA+ (affidabilità molto grande).

Spread. È il mantra indiscusso di questa crisi. Dall’inglese letteralmente si traduce con “larghezza”, “apertura”, quindi “forbice”, “divario”. E proprio nel senso di “divario” viene utilizzato oggi, per indicare la differenza di affidabilità tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi (anche se il termine si può applicare a diverse coppie di valori paragonabili). Di questi tempi lo spread, il divario, assume valori altissimi, sopra i 400 punti, che fanno fuggire gli investitatori dai titoli italiani.

 

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As during the Winter Olympics in Turin in 2006 of a sudden we have rediscovered all experts curling, talking to friends and sweeping stone, in these times of crisis – like it or not – we are instead to handle or face with (almost) effortlessly terms economists from perfect. But because the ease and total here is a quick translation of the crisis, to juggle these big words until recently more or less unknown.

Rating agencies. Fitch, Moody’s, Standard & Poor’s … These days occur in continuation of these names that may seem brands of fashion trends. Are the dreaded ratings agencies, which recently got excited so much against Europe and Italy. It is international research institutes that give the “rating” of the votes, the soundness and solvency of a company or entity that issues securities on the market. See then Italy issuing Treasury bills: January 13 has been downgraded to BBB + (the highest rating is AAA, the minimum must be avoided is D by default). BBB +, namely: investistori, be on the lookout in buying Italian bonds since Italy has a reliability grade.

Bond, Bund. Nothing to do with James Agent 007 and his German cousin. “Bond” is the term sometimes used as a synonym for financial obligation, and you can then refer to bonds issued by Italy or France or other countries to obtain liquidity, giving buyers the right to refund a bond to maturity, more interest calculated on the amount. The “bund” of which so much is said in this period are the German equivalent, which is currently among the most secure. Italian titles so now make much more than German colleagues, but it is not a good sign in finance more than you earn, the more you risk.

Credit crunch. In Italian it would be “credit crunch”. How evokes the sound is not anything positive for the economy: banks are struggling to finance itself on the market and therefore become more selective significantly reducing the supply of credit, borrowing money, and businesses and households remain without consequence support for their investments.

Default. Tembilissimo in Italian translates as “insolvency”. It is the failure of a country (and Greece is closer), a true nightmare for lenders. Occurs when a station is not able to comply with the rules of the loan, to pay the debt contract, which pulls on a line of pen. Gaius had a receivable from Tom? Now it’s gone, canceled. Many Italians will remember bitterly the Argentine default and lost money in investments overseas.

EFSF. The symbol dissolves in the European Financial Stability Facility (European Financial Stability Facility), which journalistically you prefer to call simply Fund-saving states. Founded in 2010 by twenty-seven EU member states, following the economic crisis of 2008-2010, aims to financially assist member states, preserving the financial stability of the Eurozone in the event of financial difficulty. Currently, the Fund has used € 440 billion to help Greece, Portugal and Ireland. And the rating agency Standard & Poor’s recently hit declassandolo from AAA (absolute reliability) to AA + (very high reliability).

Spread. It is the undisputed mantra of this crisis. English literally translates as “width”, “open”, then “scissors”, “gap.” And just in the sense of “gap” is used today to indicate the difference in reliability between Italian government bonds and those German (although the term can be applied to different pairs of values ​​comparable). these days the spread, the gap becomes very high values, above 400 points, which are run by the investitatori Italian titles.

 

Fonte – www.donnamoderna.com

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Parliamo di: Uomo e cane, condivisione completa

Gli parliamo, confidiamo i nostri segreti, dividiamo la casa ma anche il pasto e il letto. Insomma il rapporto tra uomo e cane è sempre più simbiotico e spesso consideriamo il nostro pet un vero e proprio membro della famiglia. Ce lo dimostra un’ interessante indagine condotta dalla Elanco Companion Animal Health che ha intervistato un campione di 6.000 proprietari di cani in tutta Europa.

Secondo l’indagine il 38% degli intervistati dorme insieme al proprio cane, senza preoccuparci se lo abbiamo sottoposto o meno ad un trattamento antiparassitario. Oltre la metà dei proprietari europei festeggia il compleanno del cane, a volte anche scrivendo cartoline e biglietti di auguri a nome del 4 zampe.

Un terzo degli intervistati ha inoltre dichiarato di non lavarsi sempre le mani dopo aver giocato con il cane, mentre oltre il 60% condivide i pasti, soprattutto se il cane è di taglia piccola. In Italia, secondo il 90% la presenza di un peloso rafforza e rinsalda i legami familiari. Il 97% infine ha dichiarato di inserire il cane nella fotografia di famiglia.

 

Translated with Google Translate

We speak, we are confident our secrets, we divide the house but also the meal and the bed. In short, the relationship between man and dog is more symbiotic and often consider our pet a real member of the family. It is also seen an ‘interesting survey conducted by Elanco Companion Animal Health who interviewed a sample of 6,000 dog owners across Europe.

According to the survey 38% of respondents sleep with your dog, without worrying about whether or not we subjected to a pesticide treatment. More than half of European owners celebrating the birthday of the dog, sometimes writing postcards and greeting cards on behalf of the 4 legs.

A third of respondents also said they are not always wash their hands after playing with the dog, while more than 60% share meals, especially if the dog is small in size. In Italy, according to the 90% the presence of a hairy reinforces and strengthens family bonds. 97% said they finally put the dog in the family photo.

 

Fonte – www.donnamoderna.com

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