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"il silenzio è d'oro, la parola d'argento"

Archivio per la categoria “Cultura – Spettacolo”

Il cibo di carta, dalle figurine ai manifesti

IMMAGINI MOSTRA IL CIBO DI CARTA

Le figurine Liebig, i pupazzi della Mucca Carolina, i manifesti di film come ‘La grande abbuffata’, una grande mostra allestita a Milano negli spazi della Galleria del Gruppo Credito Valtellinese raccontera’, dal 10 giugno al 20 settembre, il cibo attraverso le rappresentazioni diffuse grazie a pubblicita’, etichette, figurine, gadget, menu’, riviste, libri, nonche’ documenti di trasporto, bandi, carte intestate o scatole e manifesti di cinema. Quindi, ancora un’elaborazione del tema dell’Expo 2015 (nutrire il pianeta), questa volta nel segno della quotidianita’ e capace di muovere i ricordi piu’ personali entrando, come un fiume di curiosita’, nella vita di piu’ di una generazione.

Non manca pero’ l’analisi di questo fenomeno culturale anche nel corso di secoli remoti. Intitolata ‘Cibo di carta’, la rassegna presentera’ infatti oltre 500 pezzi, in parte inediti e mai prima visti, selezionati (dopo una lunga ricerca) per illustrare le storie del cibo e del costume in Italia dal ‘400 ad oggi, offrendo un vero e proprio atlante iconografico nazionale della storia dell’alimentazione, tuttora mancante. Ma anche una parallela storia dell’illustrazione, che spazia da autori da riscoprire a firme invece celebri come quelle di Marcello Dudovich, Leonetto Cappiello, Antonio Rubino, Achille Beltrame, Golia, Gino Boccasile, Leo Longanesi, Benito Jacovitti, Walter Molino, Tanino Liberatore. A realizzare questa complessa ricerca e analisi, e’ stato Andrea Tomasetig, libraio antiquario milanese, fin dall’inizio l’ideatore e curatore della mostra, che ha riunito il meglio di quattro importanti collezioni private. Prima fra tutte, la straordinaria raccolta di Michele Rapisarda, composta da oltre 12.000 carte illustrate italiane a stampa di uso quotidiano dal ‘600 al ‘900 (bandi, buoni premio, calmieri, carte da involto, cartoline, cataloghi, figurine, licenze, locandine, riviste, ecc.), in ampia parte imperniata sull’alimentazione, che documenta con un repertorio iconografico rarissimo. La affianchera’ una selezione di libri, manoscritti (molti inediti) e curiosita’ su carta provenienti dall’importante biblioteca gastronomica di Giorgio Grillo e Linda Pagnotta, composta di oltre mille opere, che coprono con autorevolezza l’intero percorso della gastronomia italiana dal XV secolo a oggi, dal Platina ai futuristi, fino alle edizioni del secondo Novecento e contemporanee. Una terza sezione presentera’ invece alcuni degli incredibili materiali pubblicitari che facevano seguito alla messa in onda di Carosello: gadget, giochi, libri, albi, confezioni dei prodotti, pupazzi gonfiabili provenienti dalla collezione di Carlo Tranchina.

La quarta sezione sara’ infine dedicata al cinema italiano dalla seconda guerra mondiale al 2000: manifesti, locandine e foto-buste, sorprendenti per l’originalita’ delle citazioni culinario-cinefile. Alle pareti della Galleria sfilera’ poi un’autentica cornucopia di divertenti e insolite immagini sul cibo, che rimandano a un’Italia sia popolare sia borghese, dal neorealismo ai giorni nostri. C’e’ tutto: il cinema d’autore e la commedia all’italiana. L’insieme proviene dalla collezione Enrico Minisini. In parallelo alla mostra si svolgera’ anche un programma di diverse iniziative collaterali, dalle visite guidate ai laboratori didattici, dalla proiezione di film in tema alla lettura scenica di testi d’autore, fino a convegni e tavole rotonde su temi specifici. L’esposizione realizzata da Tomasetig (con l’importante contributo della Fondazione Galleria Credito Valtellinese) rientra nel progetto culturale gia’ avviato in passato con una serie di piccole mostre tematiche sul cibo di carta, tutte con il prezioso contributo dello storico della gastronomia Alberto Capatti. Progetto che potrebbe avere un ulteriore e ambizioso sviluppo, vale a dire la creazione di un Museo dell’Alimentazione, che in Italia ancora manca.

LINK:  http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2015/05/24/il-cibo-di-carta-in-mostra_909b2f96-7611-4b3e-b982-d23722e94785.html

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The Liebig cards, puppets Cow Carolina, the posters of films like ‘La grande bouffe’, a major exhibition in Milan at the Galleria del Credito Valtellinese will tell ‘, from 10 June to 20 September, the food through the representations spread through advertising ‘, labels, stickers, gadgets, menu’, magazines, books as well as’ transport documents, invitations, letterheads or boxes and posters of cinema. So, still processing the theme of Expo 2015 (feeding the planet), this time under the banner of everyday life ‘and capable of moving memories more’ personal coming, like a river Sight ‘, in the lives of most’ of a generation.

Do not miss pero ‘analysis of this cultural phenomenon even during remote centuries. Entitled ‘Food of paper’, the exhibition will present ‘in fact more than 500 pieces, in part unpublished and never before seen, selected (after a long search) to illustrate the stories of food and customs in Italy from the’ 400 to date, offering a real atlas of national history of food, which is still missing. But also a parallel story illustration, ranging from authors to be rediscovered in signatures instead celebrated as those of Marcello Dudovich, Leonetto Cappiello, Antonio Rubino, Achille Beltrame, Goliath, Gino Boccasile, Leo Longanesi, Benito Jacovitti, Walter Molino, Tanino Liberatore . To accomplish this complex research and analysis, and ‘was Andrea Tomasetig, antiquarian bookseller in Milan, from the beginning the creator and curator of the exhibition, which brought together the best of four major private collections. First of all, the extraordinary collection of Michele Rapisarda, consisting of over 12,000 Italian picture cards printed everyday from ‘600 to’ 900 (calls, vouchers, Palmieri, papers bundle, postcards, catalogs, stickers, license, posters , magazines, etc.), in large part it focuses on nutrition, which documents a rare iconographic repertoire. The join ‘a selection of books, manuscripts (many previously unpublished) and curiosity’ on paper from the important gastronomic library of Giorgio Grillo and Linda Loaf, composed of more than one thousand works, covering with authority the entire course of Italian cuisine from XV century to today, from Platina to the Futurists, to the issues of the late twentieth century and contemporary. A third section will present ‘instead of some of the incredible publicity materials that were following the airing of Carousel: gadgets, games, books, books, product packaging, inflatable puppets from the collection of Charles Tranchina.

The fourth section will be ‘finally dedicated to Italian cinema since World War II to 2000: posters, and photo-envelopes, surprising originality’ of citations culinary-cinephile. On the walls of the gallery will march ‘then true cornucopia of fun and unusual images on the food, which refer to an Italy both popular and bourgeois, from Neorealism to the present day. There ‘s more: the art cinema and Italian comedy. The set comes from the collection Enrico Minisini. In parallel to the exhibition will be held ‘a program of several side events, from guided tours to the workshops, the screening of films on the subject to the staged reading of texts of author, up to conferences and round tables on specific topics. The exhibition created by Tomasetig (with the important contribution of the Fondazione Galleria Credito Valtellinese) is part of the cultural project already ‘started in the past with a series of small thematic exhibitions on food of paper, all with the valuable contribution of the historic gastronomy Alberto Capatti . Project that may have a further and ambitious development, namely the creation of a Food Museum, which in Italy still missing.

Tornano in Italia affreschi Pompei e Bella addormentata

Salve,  invio le immagini delle 25 opere trafugate e rimpatriate dagli Stati Uniti ad operw dei Carabinieri Comando Tutela Patrimonio, da caricare in cms e Browser allegati. Grazie  Daniela Giammusso?

Dell’affresco con la donna dal lungo mantello rosso e la piccola Oinochoe in mano si erano perse le tracce il 26 giugno 1957, quando fu rubato dagli uffici della Soprintendenza di Pompei. Ma c’è anche la Bella addormentata, scolpita nel marmo bianco dolcemente sdraiata, del II secolo d.C. O la cuspide del sarcofago pestano del IV-III a.C con l’Auleta, il suonatore di flauto di epoca Macedone. Sono alcuni dei 25 capolavori trafugati e illecitamente venduti negli anni, che i carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno riportato oggi, definitivamente, in Italia dagli Stati Uniti dopo un lavoro di indagine in collaborazione con l’Homeland Security Investigations-Immigration and Customs Enforcement (ICE).

Un tesoro valutato oltre 30 milioni di euro che ora, pezzo per pezzo, tornerà nei siti di provenienza e che, dice il ministro dei beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, pone ancora una volta l’allarme ”sulla protezione del patrimonio dell’umanità”, sempre più sotto attacco dei mercanti d’arte ma anche della ”sistematica distruzione” da parte dell’Isis. ”E’ sempre più urgente – dice Franceschini – che la comunità internazionale si mobiliti in forme organizzate e di prevenzione. Due Paesi sensibili a questi temi come l’Italia e gli Stati Uniti siano da traino contro il trafugamento e il commercio illecito dei beni, perché sarà il problema non solo di questi anni ma dei prossimi decenni”. ”Quella restituita oggi – aggiunge l’ambasciatore Usa John R. Philips – è solo una piccola parte delle opere che attualmente circolano illegalmente sul mercato. Ogni manufatto, ogni pezzo di storia restituito, è un passo avanti”. Tra i pezzi finalmente ”a casa” colpiscono soprattutto i tre affreschi di Pompei del I secolo a.C (nel ’57 ne rubarono sei, tre già recuperati da Svizzera, Gran Bretagna e Usa), raffiguranti una giovane donna con amorino sulla spalla, una figura maschile e una donna con oinochoe. I carabinieri TPC, racconta il generale Mariano Mossa, li hanno ”scoperti” durante una missione a New York, nella collezione privata di un magnate statunitense deceduto, pronta per andare all’asta.

Altri ritrovamenti hanno invece condotto a ”vecchie” conoscenze dell’Arma, come la Kalpis etrusca con delfini dipinta da Micali nel 510-500 a.C, esportata illegalmente dal trafficante Giacomo Medici e restituita volontariamente dal Toledo Museum dell’Ohio. O la Bella addormentata, il coperchio di sarcofago di epoca romana con fanciulla distesa, in vendita per 4,5 milioni di dollari in una galleria di New York, dopo essere passata per una ditta di marmi, il ”noto” Cesare Becchina, un ricettatore elvetico, fino al collezionista nipponico che l’aveva data in conto vendita alla galleria. E poi la cuspide con l’Auleta trafugata da Paestum e destinata, via Liechtenstein e Svizzera, a un collezionista americano cui era già stata sequestrata la fiale d’oro da Morgantina.

LINK:  http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2015/05/26/pompei-recuperati-in-usa-affreschi-rubati-nel-1957_9ed62ccc-d745-46b7-89e8-249fc4f09941.html

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Fresco with the woman from the long red cape and small Oinochoe in hand went missing June 26, 1957, when it was stolen from the offices of the Superintendent of Pompeii. But there is also the Sleeping Beauty, carved in white marble gently lying, the second century AD Or the cusp of the sarcophagus pounding the IV-III BC with aulete, the flute player of Macedonian era. Are some of the 25 masterpieces stolen and illegally sold in the year, that the police Command’s Cultural Heritage Protection reported today, finally, in Italy from the United States after an investigation work in collaboration with the Homeland Security Investigations-Immigration and Customs Enforcement ( ICE).

A treasure valued at over 30 million Euros now, piece by piece, will return in the sites of origin and that, says the Minister of Cultural Heritage and Tourism, Dario Franceschini, raises once again the alarm ” on the protection of the heritage of ‘humanity’ ‘, under increasing attack by art dealers but also of’ ‘systematic destruction’ ‘by Isis. ” E ‘increasingly urgent – says Franceschini – that the international community should in organized forms and prevention. Two countries sensitive to these issues as Italy and the United States are towed against the theft and trafficking of goods, because the problem will not only these years but the coming decades ”. ” That returned today – adds US Ambassador John R. Philips – is only a small part of the works currently circulating illegally on the market. Every artifact, every piece of history restored, is a step forward ”. Among the pieces finally ” home ” primarily affect the three frescoes of Pompeii in the first century BC (in ’57 he stole six, three have been recovered from Switzerland, Britain and the US), depicting a young woman with cupid on the shoulder, a male figure and a woman with oinochoe. The Carabinieri TPC says General Mariano Mossa, have them ” discovered ” during a mission in New York, in the private collection of an American magnate died, ready to go to auction.

Other finds have instead led to ” old ” knowledge of the Force, as the Etruscan kalpis with dolphins painted by Micali in 510-500 BC, exported illegally from dealer Giacomo Medici and returned voluntarily from the Toledo Museum in Ohio. Or Sleeping Beauty, the lid of the sarcophagus of the Roman era with girl lying, for sale for $ 4.5 million in a gallery in New York, after passing through a marble company, the ” known ” Cesare Becchina, a fence Switzerland, up to the Japanese collector who gave it to the gallery on consignment. And then the cusp with the aulete stolen from Paestum and destined, via Liechtenstein and Switzerland, to an American collector which was already seized the vials of gold from Morgantina.
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Galles: a Hay-on-Wye, il paradiso dei libri usati

di Ida Bini

c0fe1c451228a471e5753fd6c9359e1bBill Clinton, l’ex presidente statunitense e appassionato di volumi rari e antichi, l’ha definita la “Woodstock dei libri”: Hay-on-Wye, nel cuore del Galles, è il regno della lettura, visitato da centinaia di migliaia di appassionati di volumi rari, di testi introvabili ed edizioni fuori catalogo. Hay-on-Wye è un delizioso borgo medievale situato a poca distanza dal parco nazionale di Brecon- Beacons, che ospita una quarantina di librerie con scaffali stracolmi di volumi, spesso lasciati incustoditi su mensole improvvisate, e un festival letterario, patrocinato da The Guardian, che ogni anno coinvolge scrittori, editori, studiosi, professori, attori e appassionati di letteratura da tutto il mondo.

L’Hay festival (www.hayfestival.com), in programma dal 21 al 31 maggio, è giunto alla sua 23esima edizione e riscuote sempre un grandissimo successo: tra gli ospiti britannici e internazionali di quest’anno sono attesi Stephen Fry, il 23 maggio; l’australiana Germaine Greer, Kazuo Ishiguro e l’autrice di libri per ragazzi Jacqueline Wilson, il 24 maggio; Michael Morpurgo e Peter Snow, il 29 maggio. Tanti sono gli incontri con gli autori, le conferenze, i laboratori e le letture, che coinvolgono la cittadina e i dintorni, in particolare lungo la Brecon Road.

Negli anni Sessanta l’eccentrico Richard Booth, dopo aver ricavato un negozio dell’usato in un’ex caserma dei pompieri, decise di condividere il suo amore per i libri, proclamandosi nel 1977 re di Booktown: fu una geniale trovata pubblicitaria che fece conoscere il borgo gallese in tutto il mondo. Da allora, e anche grazie al festival letterario, Hay-on-Wye è diventata una meta culturale che incuriosisce appassionati e viaggiatori. Anche se è fuori dai soliti percorsi turistici, la piccola cittadina merita una visita per scoprire le sue librerie, quelle storiche ma anche quelle improvvisate, dove si può prendere ciò che si vuole, lasciando in un barattolo di latta rosso una sterlina per i libri con la copertina rigida e 50 centesimi per tutti gli altri.

La libreria più curiosa è quella che si trova nella fortezza del XIII secolo, gestita dalla fondazione Hay Castle Trust, che ospita migliaia di volumi, anche con scaffali all’aperto. Tra le tante altre librerie, meritano una visita: Stella & Rose’s Books, specializzata in volumi rari e libri illustrati per bambini; Hay Cinema Bookshop con gli scaffali all’aperto; Francis Edwards, libreria di volumi rari in attività dal 1885; Murder and Mayhem che ospita libri gialli e noir; C. Arden Bookseller, specializzato in libri di natura e botanica e The Poetry Bookshop, con volumi di poesie in tutte le lingue.

La più prestigiosa è Richard Booth’s Bookshop, su tre piani con divanetti, caffetteria, cinema e un centro yoga. Oltre alle librerie, Hay-on-Wye regala passeggiate tra negozi di artigianato, antiquariato e pub ricchi d’atmosfera in edifici in stile georgiano, e pedalate in bicicletta tra i boschi e le suggestive brughiere della Wye Valley o del parco nazionale di Brecon-Beacons, visitabile anche a bordo di un trenino a vapore. Ricche d’atmosfera sono le rovine della chiesa agostiniana di Llanthony Abbey, risalente al XII secolo, le cascate e le gole che nascondono grotte e siti minerari, tra cui il Blaenavon, patrimonio mondiale dell’Unesco, e il Fforest Fawr, il primo geoparco d’Europa. Per maggiori informazioni: http://www.visitbritain.com/it

LINK: http://www.ansa.it/web/notizie/canali/inviaggio/cultura/2015/05/14/galles-a-hay-on-wye-il-paradiso-dei-libri-usati-_be8f1674-1826-45b6-94fb-3e531792d341.html

TRADOTTO CON GOOGLE

di Ida Bini

Bill Clinton, former US President and avid antique and rare volumes, called it the “Woodstock of the books”: Hay-on-Wye, in the heart of Wales, is the realm of reading, visited by hundreds of thousands of lovers of rare books, texts unavailable and out of print editions. Hay-on-Wye is a lovely medieval village located not far from Brecon- Beacons National Park, home to forty libraries with shelves crammed with books, often left unattended on makeshift shelves, and a literary festival, sponsored by The Guardian , which each year involves writers, publishers, scholars, professors, actors and literary enthusiasts from all over the world.

The Hay festival (www.hayfestival.com), scheduled for May 21 to 31, is now in its 23rd edition and has always a great success: between British and international guests this year are expected Stephen Fry, 23 May; Australia’s Germaine Greer, Kazuo Ishiguro and the author of children’s books Jacqueline Wilson, 24 May; Michael Morpurgo and Peter Snow, 29 May. There are so many meetings with authors, lectures, workshops and readings, involving the town and surrounding areas, particularly along the Brecon Road.

In the sixties the eccentric Richard Booth, after having obtained a thrift store in a former fire station, he decided to share his love for books, proclaiming himself king of booktown in 1977: it was a brilliant publicity stunt that became known the Welsh village worldwide. Since then, and thanks to the literary festival, Hay-on-Wye has become a cultural destination that intrigues enthusiasts and travelers. Although it is off the beaten tourist track, the small town is worth a visit to explore its libraries, the historical ones but also improvised, where you can take what you want, leaving in a tin can red a pound for books with hardcover and 50 cents for everyone else.

The library is more curious than that found in the fortress of the thirteenth century, managed by the foundation Hay Castle Trust, which houses thousands of volumes, also with outdoor shelves. Among the many other libraries, are worth a visit: Stella & Rose’s Books, specializing in rare books and picture books for children; Hay Cinema Bookshop with open shelves; Francis Edwards, library of rare volumes in business since 1885; Murder and Mayhem hosting crime novels and noir; C. Arden Bookseller, specializing in books of nature and botany and The Poetry Bookshop, with volumes of poetry in all languages.

The most prestigious is Richard Booth’s Bookshop, on three levels with sofas, café, cinema and a yoga center. In addition to libraries, Hay-on-Wye offers walks through craft shops, antiques and pubs full of atmosphere in Georgian buildings, and bike rides through the woods and moors of the picturesque Wye Valley and the National Park Brecon- Beacons, visited aboard a steam train. Full of atmosphere are the ruins of the Augustinian church of Llanthony Abbey, dating from the twelfth century, waterfalls and canyons that hide caves and mining sites, including the Blaenavon, Unesco world heritage, and the Fforest Fawr, the first geopark Europe. For more information: http://www.visitbritain.com/it

Van Morrison, unico live è a Brescia, Concerto il 6 giugno alle 21, richiesta massima puntualità

d4e0d34c95365037aa96190b63bb1d00(ANSA) – MILANO, 5 MAR – Torna in Italia dopo 7 anni, per un unico concerto, il 6 giugno al Brescia Summer Festival, in Piazza della Loggia, il leggendario Van Morrison. Oltre ai suoi grandi successi, proporrà i brani dal nuovo album di studio ‘Duets: re-working the catalogue’, in uscita il 24 marzo. I biglietti per la data italiana saranno in vendita dal 6 marzo.
Il concerto inizierà alle 21 e si richiede – fa sapere il promoter – la massima puntualità

Link: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2015/03/05/van-morrison-unico-live-e-a-brescia_0109ad9c-f1f5-42f7-bdad-28a7ea60696e.html

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(ANSA) – MILAN, March 5 – Back in Italy after 7 years, for a single concert, June 6 at Brescia Summer Festival, in Piazza della Loggia, the legendary Van Morrison. In addition to his great successes, will propose the songs from the new studio album ‘Duets: re-working the catalog’, to be released on March 24th. Tickets for the Italian date will be on sale from March 6. The concert will start at 21 and is required – is to know the promoter – be punctual

Spettacolo: Cameron e il Cirque due Soleil in 3d

In sala dal 7 febbraio con Nexo Digital il kolossal circense.

(ANSA) – Si preannuncia gia’ un kolossal Cirque du Soleil 3D: Mondi Lontani (www.cirquedusoleil3d.it). Il film, in Italia con Nexo Digital dal 7 febbraio, nasce dai talenti del produttore esecutivo James Cameron (regista di Titanic e Avatar) e del regista Andrew Adamson (Shrek e Le Cronache di Narnia) per raccontare la magia e le incredibili esibizioni dei saltimbanchi del Cirque du Soleil, la compagnia circense piu’ famosa con 3800 artisti internazionali, 8 spettacoli itineranti e 9 fissi.

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(Reuters) – It promises to be already ‘a colossal 3D Cirque du Soleil: Worlds Away (www.cirquedusoleil3d.it). The film, in Italy with Nexo Digital February 7, born from the talents of executive producer James Cameron (director of Titanic and Avatar) and director Andrew Adamson (Shrek and The Chronicles of Narnia) to tell the magic and incredible performances by acrobats Cirque du Soleil, the circus company more ‘famous 3800 with international artists, touring shows 8 and 9 fixed.

 

Fonte – Ansa.it

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Cultura: Film muti rischio scomparsa in 7 anni

(ANSA) – BRUXELLES Film muti, documentari dell’Istituto Luce e molte pellicole che hanno fatto la storia del cinema rischiano di sparire per sempre: si tratta di un milione di ore di film in tutta Europa che giacciono nelle cinemateche nazionali dove i loro supporti si stanno deteriorando. Se non verranno digitalizzate scompariranno dal patrimonio culturale dei Paesi europei. L’allarme lo lancia oggi la Commissione Ue, che avverte i governi: tra sette anni tutto quel materiale sara’ inutilizzabile.

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(ANSAmed) – BRUSSELS – Silent films, documentaries Istituto Luce and many films that have made the history of cinema in danger of disappearing forever: it is a million hours of film across Europe that sit in national film libraries where their supports are deteriorating. If they are not digitized disappear from the cultural heritage of European countries. The alarm is launching the EU Commission, which warns governments: in seven years all that material will be ‘unusable.

 

Fonte – Ansa.it

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Spettacolo: Lillo e Greg dal cinema al teatro

Nuova versione ‘La casa degli spettri’ all’Ambra Jovinelli.

Nuova versione 'La casa degli spettri' all'Ambra Jovinelli

Lillo e Greg

(ANSA) – ROMA – Radio, tv, cinema e teatro: Lillo e Greg non si fanno mancare nulla e sono pronti a misurarsi con tutti i mezzi. ”Il teatro pero’ e’ la passione ed e’ il luogo che ti aiuta a capire e dimostrare cosa uno sa fare. Per questo lo si fa, non certo per fare soldi”, spiega Greg alla vigilia del debutto della nuova versione di un testo ormai cult come ‘La casa degli spettri’, che firma col suo vero nome, Claudio Gregori, e sara’ in scena dal 4 al 27 gennaio all’Ambra Jovinelli.

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(ANSAmed) – ROME – Radio, TV, film and theater: Lillo e Greg you do not miss anything and are ready to compete by all means. ” The theater but ‘and’ passion and it ‘s the place that helps you understand and show what one can do. For this is done, not to make money,” said Greg on the eve of the debut of the new version of a text now cult as’ the haunted house ‘, he published under his real name, Claudio Gregori, and will be’ in scene 4 to 27 January Ambra Jovinelli.

 

Fonte – Ansa.it

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Cultura: L’arte di spiegare l’arte (in romanesco)

Guida turistica illustra quadri e monumenti ai ‘truzzi’, fenomeno su web.

di Francesco Fabbri

Guida turistica illustra quadri e monumenti ai 'truzzi', fenomeno su web

L’arte di spiegare l’arte (in romanesco), fenomeno su web

ROMA – “Ma questa chiesa è del V secolo prima o dopo Cristo?”. Una guida turistica d’altri tempi sarebbe rimasta di sale, una dei nostri tempi ha deciso di aprire un blog in cui rende comprensibile l’arte anche a chi ha meno dimestichezza con la materia. L’obiettivo e’ stato centrato in pieno da ‘L’arte spiegata i truzzi (nella loro lingua)’. On line da pochi giorni, è già un fenomeno del web.

A illustrare opere immortali in dialetto romano è Paola Guagliumi, laureata in storia dell’arte e guida turistica, che ha fatto tesoro di anni di esperienza nelle gallerie e nei musei. L’autrice coglie la sfida impossibile a Londra.

“Ero alla National Gallery – racconta – e mi sono imbattuta in una classe italiana in gita. Due ragazzotti vagavano con aria perplessa tra impressionisti e girasoli, mormorando espressioni di incomprensione e noia. Dovevo trovare un modo per interessarli… Da quando ho iniziato a lavorare – prosegue – mi sono resa conto che bisogna essere semplici, talvolta divertenti, e collegarsi sempre alla realtà: e’ quello che cerco di fare quando nel mio blogparagono l’Apoxyomenos a Totti, o la prospettiva ai videogiochi della playstation: attualizzare, per capire. Altrimenti si annoia.”.

Decine le domande strabilianti da parte dei turisti, soprattutto stranieri, con cui lavora la guida-blogger. “Il Nilo bagna Roma?” oppure “Avete gli iPhone in Italia?”.

In ascesa crescente il seguito su internet: il profilo Facebook  ha raccolto oltre 3.000 ‘mi piace’ in una decina di giorni, mentre il blog ha oltre 1.300 followers e un numero ben più alto di lettori.

Il lato amaro della vicenda è lo scarso appeal che l’arte esercita sugli italiani. Tanti i motivi indicati dalla blogger: “Credo che la scuola debba giocare un ruolo importante – dice – e le scelte di politica culturale sono forse insufficienti. Sicuramente esiste un problema economico, di investimenti, ma anche di mentalità, di cura, di intelligenza. Abbiamo un patrimonio inestimabile e forse non lo amiamo: si aprono i musei la notte, e poi di giorno sono vuoti”.

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di Francesco Fabbri

ROME – “But this is the church of the fifth century before and after Christ”. A tour guide of the past would have been of salt, of our time decided to start a blog where the art makes it understandable to those who are less familiar with the matter. The goal ‘was centered in the middle of’ The Art explained the Truzzi (in their language). ‘ Online a few days ago, is already a phenomenon of the web.

To illustrate immortal works in the Roman dialect is Paola Guagliumi degree in art history and tour guide, who has capitalized on years of experience in galleries and museums. The author captures the impossible challenge in London.

“I was at the National Gallery – he says – and I came across an Italian class on a field trip. Two boys roamed quizzically between Impressionists and sunflowers, murmuring expressions of incomprehension and boredom. I had to find a way to interest them … Since I started to work – he continues – I realized that you have to be simple, sometimes funny, and always connect to reality and ‘what I try to do when my blogparagono the Apoxyomenos Totti, or the prospect of video games playstation: update, to understand. Otherwise you get bored. “.

There are dozens of amazing questions by tourists, especially foreigners, he works with the guide-bloggers. “The Nile bathes in Rome?” or “Do you have the iPhone in Italy?“.

Increasing rise in the following on the Internet: the Facebook profile has collected more than 3,000 ‘I like’ in about ten days, the blog has more than 1,300 followers and a much higher number of readers.

The bitter side of the story is the lack of appeal that art exerts on the Italians. Many are the reasons given by the blogger: “I think the school should play an important role – he says – and the choices of cultural policy are perhaps insufficient. Surely there is an economic problem, of investments, but also in attitude, care, intelligence. We have a priceless heritage, and maybe we do not love: museums open at night, and then during the day are empty. ”

 

Fonte – Ansa.it

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Spettacolo: Benigni torna e riparte da Berlusconi

Poi su Rai1 spiega la Costituzione, ‘moderna e coraggiosa’.

(ANSA) – ROMA, 17 DIC ”S’e’ ripresentato, Signore pieta’.
E’ la sesta volta, la settima ha detto che si riposa, anche lui”: e’ ripartito dal suo bersaglio preferito, Silvio Berlusconi, Roberto Benigni, protagonista della serata evento di Rai1 ‘La piu’ bella del mondo’. Dopo il monologo sul Cavaliere, il premio Oscar ha spiegato i dodici principi fondamentali della Costituzione, ”moderna e coraggiosa”.

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(ANSAmed) – ROME, Dec. 17 –” run ‘re, Lord pity’.
It ‘s the sixth time, the seventh said that he rests, he”: and’ shared his favorite target, Silvio Berlusconi, Roberto Benigni, star of the evening event Rai1 ‘The most’ beautiful in the world ‘. After the monologue on the Knight, Oscar explained the twelve basic principles of the Constitution,” modern” and courageous.

Fonte – Ansa.it

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Spettacolo: Torna Eccezzziunale… veramente

In sala solo il 19/12, Abatantuono ‘pubblico era assatanato’.

(ANSA) – A 30 anni dall’uscita nel 1982, torna sul grande schermo solo per un giorno, il 19 dicembre, Eccezzziunale… veramente, il film di Carlo Vanzina che ha consacrato Diego Abatantuono, in versione digitalizzata in alta definizione. ”Di quello che accadde 30 anni fa ricordo una cosa in particolare: il pubblico. Era scalmanato, gasato, assatanato persino. Alla prima romana al cinema Adriano hanno sospeso il cinegiornale per tumulti in sala”, dice l’attore.

 

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(Reuters) – A 30 years since 1982, returns to the big screen for one day, December 19, Eccezzziunale … really, the film by Carlo Vanzina who consecrated Diego Abatantuono, in digitized version in high definition. ” Of what happened 30 years ago I remember one thing in particular: the audience. It was rowdy, gassed, even Saving Silverman. The first Roman to the newsreel cinema Adriano suspended for riots in the room,” he says.

 

Fonte – Ansa.it

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Cultura: Con Daverio nel Secolo Lungo

Un nuovo museo immaginato, anche in ebook.

(ANSA) –Dopo l’esperimento riuscito de Il Museo Immaginato, Philippe Daverio torna in libreria – ma anche nel mondo del digitale con l’ebook in formato ePub Fixed Layout ottimizzato per iPad – con Il secolo lungo della Modernita’ (Rcs Libri) un nuovo capitolo del suo personalissimo compendio di storia dell’arte, dedicato questa volta alla scoperta dell’eta’ moderna, ovvero del ‘Secolo Lungo’, quello che parte dalla Rivoluzione Francese e finisce nella catastrofe della Prima Guerra Mondiale.

 

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(Reuters) – Following the successful experiment of The Imagined Museum, Philippe Daverio back to the library – but also in the digital world with the ebook in ePub format Fixed Layout optimized for iPad – with the long century of Modernity ‘(RCS Books) a new chapter of her personal compendium of art history, this time dedicated to the discovery of the age ‘modern, or the’ Long Century ‘, what part of the French Revolution and ends up in the catastrophe of the First World War.

 

Fonte – Ansa.it

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Spettacolo: Due giorni per 40 anni di ‘Ultimo tango’

Prima fu nel 1972 a Mostra Cinema libero di Porretta Terme.

Prima fu nel 1972 a Mostra Cinema libero di Porretta Terme(ANSA) – PORRETTA TERME (BOLOGNA)- Porretta Cinema festeggia domani e sabato, con proiezioni e incontri, i 40 anni dalla prima nazionale di ‘Ultimo tango a Parigi‘ di Bernardo Bertolucci. Il 15 dicembre 1972 il film fu proiettato a Porretta Terme, sull’Appennino bolognese, nell’ambito della Mostra Internazionale del Cinema Libero: alcuni spettatori, usciti dalla sala, denunciarono l’immoralita’ del film, dando inizio a una clamorosa controversia. Sabato proiezione del film preceduta da una tavola rotonda.

 

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(ANSA) – Porretta Terme (Bologna) – Porretta Cinema celebrates tomorrow and Saturday, with screenings and meetings, the 40 years since the first national ‘Last Tango in Paris’ by Bernardo Bertolucci. On 15 December 1972, the film was shown in Porretta Terme, Bologna Apennines, in the International Film Festival Free: Some spectators left the room, denounced the immorality ‘of the film, giving rise to a sensational case. Saturday screening of the film preceded by a panel discussion.

 

Fonte – Ansa.it

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Cultura: Renzo Rosso sponsor restauro P. Rialto

Societa’ patron Diesel ha offerto 5 milioni. Unica offerta gara.

(ANSA) – VENEZIA Renzo Rosso, patron della Diesel, sponsorizzera’ il restauro del Ponte di Rialto, a Venezia. La societa’ Otb di Breganze, di cui Rosso e’ presidente, e’ stata l’unica a presentare una offerta, pari a 5 milioni e 5 euro, nella gara per la ricerca dello sponsor indetta dal comune lagunare. La busta e’ stata aperta oggi e poi e’ stata dichiarata l’aggiudicazione alla societa’ Otb. Domani e’ prevista la presentazione dello sponsor in un incontro nella sede del municipio veneziano.

 

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(ANSA) – VENICE – Renzo Rosso, owner of Diesel, sponsor ‘the restoration of the Rialto Bridge in Venice. The company ‘OTB Breganze, including Red’ President, ‘was the only one to submit an offer, amounting to 5 million and € 5, in the race to find the sponsor organized by municipal lagoon. The envelope and ‘opened today and then’ was declared the award to the company ‘OTB. Tomorrow is’ expected to be submitted to the sponsor in a town hall meeting in Venice.

 

Fonte – Ansa.it

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Spettacolo: Morto Ravi Shankar, il maestro del sitar

Ispiro’ Beatles e Rolling Stones,fece conoscere l’India al mondo.

Morto Ravi Shankar

(ANSA) – NEW DELHI, 12 DIC Il musicista e compositore indiano Ravi Shankar e’ morto oggi all’eta’ di 92 anni negli Stati Uniti, dove era stato ricoverato per un’operazione chirurgica. Il famoso maestro di sitar, il tipico strumento a corde, ha contribuito alla diffusione della musica classica indiana nel mondo. Era definito ”l’ambasciatore culturale” dell’India e tra i suoi ammiratori c’era l’ex Beatles, George Harrison. La sua musica ha influenzato varie composizioni del gruppo, e anche dei Rolling Stones.

 

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(ANSA) – NEW DELHI, DECEMBER 12 – The Indian musician and composer Ravi Shankar and ‘died today at the age’ of 92 years in the United States, where he was admitted for surgery. The famous master of sitar, the typical stringed instrument, has contributed to the spread of Indian classical music in the world. It was called” the” cultural ambassador of India and among his admirers was former Beatle, George Harrison. His music has influenced various compositions of the group, and even the Rolling Stones.

 

Fonte – Ansa.it

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