dove come quando

"il silenzio è d'oro, la parola d'argento"

Ambiente: Sale febbre pianeta, record anche in Europa

Agenzia Ue conferma fenomeno annunciato da esperti Ipcc.

Di Chiara Spegni

(ANSA) – BRUXELLES – La febbre del Pianeta continua a salire e l’Europa non e’ scampata al ‘contagio’. Dopo il campanello d’allarme lanciato dalla Banca mondiale, che stima un riscaldamento di quattro gradi della temperatura della Terra nel 2060, a sferrare un contrattacco ai negazionisti dell’emergenza clima arriva anche l’ultimo rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (Aea), che vede l’Europa alle prese con un riscaldamento record di 1,3 gradi negli ultimi dieci anni (2002-2011) rispetto alla media del periodo pre-industriale. ”Questo rapporto non fa che confermare i documenti degli esperti dell’Ipcc (Intergovernmental panel on climate change) e altre ricerche scientifiche” spiega Jacqueline McGlade, direttore esecutivo dell’Aea. Ma al tam tam della scienza continua a non corrispondere una riduzione delle emissioni globali di gas serra, che continuano a crescere: secondo l’analisi pubblicata oggi dal Programma Onu per l’ambiente, sono gia’ adesso circa il 14% in piu’ di quelle che dovrebbero essere nel 2020 per riuscire a mantenere la febbre del Pianeta entro i due gradi, la cosiddetta ‘soglia critica’ per gli scienziati, in questo secolo.

Diversi modelli di previsione, ricorda il rapporto dell’agenzia europea, mostrano inoltre che il riscaldamento terrestre nel Vecchio Continente potrebbe oscillare fra i due e i quattro gradi negli ultimi decenni di questo secolo rispetto alla media del periodo 1960-1990. Intanto lo scioglimento dei ghiacci della Groenlandia e’ raddoppiato dal 1990, mentre i ghiacciai sulle Alpi hanno perso quasi due terzi del loro volume dal 1850 e non si prevedono inversioni di questa tendenza.

L’Italia e’ fra i Paesi Ue maggiormente a rischio di subire forti impatti e danni a causa dei cambiamenti climatici, se non verranno prese le adeguate contromisure, cioe’ una serie di piani di adattamento. ”La specifica topografia dell’Italia, con vari chilometri di coste e zone montuose – afferma McGlade – la rende potenzialmente piu’ vulnerabile di altri Paesi europei” all’emergenza clima. L’area di appartenenza del Sud del Mediterraneo ”e’ sottoposta a ondate di calore, siccita’, riduzione del flusso dei fiumi, ma anche ad un riscaldamento maggiore del mare rispetto al resto del mondo” aggiunge McGlade, il che rende ”necessario affrontare i problemi della mitigazione e dell’adattamento” ai cambiamenti climatici.

”Vista la velocita’ del fenomeno, – avverte il direttore dell’Aea – nel corso della nostra vita affronteremo di certo una delle soglie considerate critiche nel dibattito scientifico e questo richiede una considerazione seria da parte di governi, industria e societa’ civile”.

Translated with Google Translate

Di Chiara Spegni

(ANSAmed) – BRUSSELS – The temperature of the planet continues to rise, and Europe is not ‘escaped the’ contagion ‘. After the alarm launched by the World Bank estimated that a warming of four degrees of the temperature of the Earth in 2060, to launch a counterattack to the emergency climate deniers also comes to the latest report of the European Environment Agency (EEA ), which sees Europe in the throes of a heat record of 1.3 degrees over the past decade (2002-2011) compared to the average of the pre-industrial period. ” This report only confirms the documents of the experts of the IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) and other scientific research” said Jacqueline McGlade, Executive Director of. But the tam tam science still does not correspond to a reduction in global emissions of greenhouse gases, which continue to grow, according to an analysis released today by the UN Environment Programme, are already ‘now about 14% more’ of what should be in 2020 in order to maintain the temperature of the planet by two degrees, the so-called ‘critical threshold’ for scientists in this century.

Forecast models, says the report from the EU, also show that warming in the Old World could range from two to four degrees in the last decades of this century compared to the average for the period 1960-1990. Meanwhile, the melting of the Greenland ice sheet and ‘doubled since 1990, while the glaciers in the Alps have lost almost two-thirds of their volume since 1850 and is forecast to reverse this trend.

Italy and ‘among the EU countries most at risk of being subjected to strong impacts and damage from climate change, if adequate measures are not taken, that’ a number of adaptation plans. ” The specific topography of Italy, with several kilometers of coastline and mountainous areas – says McGlade – makes it potentially more ‘vulnerable than other European countries” climate emergency. The area belonging to the South of the Mediterranean” and ‘subjected to heat waves, droughts’, reducing the flow of the rivers, but also to a greater warming of the sea from the rest of the world” adds McGlade, making’ ‘necessary to address the problems of mitigation and adaptation to climate change”.

” Given the speed ‘of the phenomenon – warns the director of the EEA – in the course of our lives to face a certain threshold considered critical in the scientific debate and this requires serious consideration by governments, industry and society’ civil ‘ ‘.

Fonte – Ansa.it

Pmd-Group Srl.

Sponsored by
Pmd-Group Srl

 

Navigazione ad articolo singolo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: