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Razzo colpisce Tel Aviv. Israele: ‘La pagheranno’

Escalation di guerra. Il missile è di fabbricazione iraniana. Hamas ribatte: ‘Fermi o diluvio di razzi’

Guerra aperta tra Israele e Hamas

Guerra aperta tra Israele e Hamas

GAZA – Un’esplosione si è udita a Tel Aviv mentre suonavano le sirene di allarme. L’esplosione ha provocato momenti di paura nella popolazione, ma non ha causato vittime. E’ la prima volta dal 1991 che un razzo colpisce Tel Aviv.

Da Gaza la Jihad islamica ha affermato da parte sua di aver sparato verso Tel Aviv un razzo di tipo Fajar 5: si tratta di un razzo in dotazione alle forze armate iraniane. Il gruppo ha affermato che è stato “allargato la portata della battaglia per potere raggiungere Tel Aviv, e ciò che sta per succedere sarà ancora più grande”. Il Fajr-5 è un razzo di ultima generazione, lanciato da postazioni mobili, e ha una gittata stimata tra i 75 e gli 80 km.

Fonti della sicurezza interna israeliana hanno poi confermato il lancio del razzo dalla Striscia di Gaza, precisando tuttavia che l’ordigno è esploso in mare, senza fare danni. In città, dove resta in funzione l’illuminazione pubblica, è intanto collassata parte della rete di telefonia mobile. Il ministero della Sicurezza nazionale ha avvertito la popolazione di scendere nei rifugi laddove le sirene d’allarme tornassero a suonare.

I militanti palestinesi “pagheranno il prezzo per il lancio dei razzi contro Israele”, ha affermato il ministro della Difesa dello Stato ebraico Ehud Barak, citato da Al Arabiya.

Ma Hamas non indietreggia. Se “l’aggressione di Israele continua è chiaro che le brigate al Qassam e Hamas attaccheranno gli israeliani, i soldati e i politici. Una pioggia di razzi si riverserà su di loro”: lo ha affermato un portavoce di Hamas, Fawzi Barhoum, citato dall’iraniana Press Tv.

Nelle ultime 24 ore “il sistema Iron Dome ha intercettato 105 razzi, mentre 274 hanno colpito Israele”: lo afferma il portavoce dell’esercito israeliano, precisando che sono saliti a 250 gli “obiettivi terroristici” colpiti nella Striscia di Gaza.

L’esercito israeliano, autorizzato dal ministro della Difesa Ehud Barak, ha approvato il richiamo di 30mila riservisti dopo l’escalation nel sud di Israele. Lo ha detto il portavoce dell’esercito Yoav Mordechai, secondo quanto annunciato dalla tv pubblica Canale 2. Nel pomeriggio anche il Comitato affari esteri e difesa della Knesset ha approvato la richiesta.

Rinforzi militari egiziani sono intanto partiti dal quartier generale della II armata dell’esercito, ad Ismailiya, verso la frontiera con Israele. Lo hanno reso noto fonti della sicurezza, secondo notizie pubblicate sul sito online del quotidiano Al Ahram. Le fonti hanno anche precisato che e’ stato proclamato lo stato massimo di allerta.

E si aggrava, secondo la Mezzaluna Rossa, il bilancio delle vittime dei bombardamenti israeliani su Gaza: sono almeno 15 i morti da ieri, tra cui tre bambini, e circa 130 i feriti, inclusi 15 bambini e 20 donne. Alcuni si trovano in gravissime condizioni, ma mancano i sacchetti di plastica sterilizzati per raccogliere il sangue dei donatori. A renderlo noto è il responsabile della Mezzaluna rossa palestinese, Kalad Gjwda. Anche un bebé, una bambina e una ragazza incinta sono fra le vittime dei combattimenti con Israele.

Un palazzo a Kiryat Malachi, nel sud di Israele, è stato colpito da un razzo: tre i morti, due donne e un uomo intorno a 30 anni. Tra i feriti c’è anche un bimbo di 4 anni. Altre due ragazzine sono state portate in ospedale a causa delle ferite. Anche il padre di una di loro è rimasto ferito dall’attacco.

Intanto migliaia di palestinesi hanno sfidato il clima di paura  e si sono radunati nel centro di Gaza per partecipare ai funerali di Ahmed Jaabari. Le salme di Jaabari e di altri miliziani palestinesi lasceranno in mattinata l’ospedale al-Shifa per raggiungere la moschea el-Omari, la principale di Gaza. Da là il corteo funebre raggiungerà il cimitero del rione Sheikh Radwan. Mentre sulla Striscia continuano i raid israeliani, nella popolazione cresce la sensazione di dover affrontare un conflitto prolungato. La scorsa notte le stazioni di benzina sono state prese d’assalto e stamane molte sono a secco. Lunghe code si vedono davanti alle panetterie.

Il presidente americano Barack Obama e il premier israeliano Benjamin Netanyhau si sono detti “d’accordo sulla necessità che Hamas fermi i suoi attacchi”. Lo comunica la Casa Bianca, sottolineando che Obama ha chiesto “ogni sforzo per evitare vittime civili”.

Obama ha avuto un colloquio telefonico con Morsi. Obama ha “condannato” il lancio di razzi da Gaza su Israele e “ribadito” il diritto di Israele all’auto-difesa. Obama ha ribadito al premier israeliano  Netanyhau l’appoggio degli Stati Uniti al diritto di autodifesa di Israele.

“Gli israeliani devono capire che l’aggressione contro Gaza è inaccettabile e che non potrà che portare all’instabilità nella regione”, ha affermato il presidente egiziano, Mohamerd Morsi, in una dichiarazione agli egiziani diffusa dalla tv di stato. Il premier egiziano Hisham Kandil si recherà domani a Gaza: lo annuncia Hamas.

Il presidente russo Vladimir Putin ha fatto appello a “evitare l’escalation di violenza” nella Striscia di Gaza” in una telefonata al premier israeliano Benyamin Netanyahu. Lo afferma una nota del Cremlino. Il presidente russo ha lanciato lo stesso appello ai palestinesi nella Striscia. Mosca ritiene sproporzionati gli attacchi di Israele a Gaza: lo ha detto in una briefing Aleksandr Lukashevich, portavoce del ministero degli Esteri russo, aggiungendo che e’ inaccettabile un ulteriore sviluppo della situazione basato su uno scenario militare.

Il consiglio di Sicurezza dell’Onu si è riunito d’urgenza. La riunione, chiesta dall’Egitto, si è svolta a porte chiuse ed é durata quasi due ore. Nessuna dichiarazione formale è stata rilasciata alla fine ma il messaggio emerso – spiega l’ambasciatore indiano Hardeep Singh Puri, presidente di turno dei Quindici – è chiaro: “la violenza deve cessare”.

Translated with Google Translate

GAZA – An explosion was heard in Tel Aviv and played alarm bells. The explosion caused moments of fear in the population, but caused no casualties. It ‘s the first time since 1991 that a rocket hits Tel Aviv.

From Gaza Islamic Jihad said on his part that he had fired a rocket into Tel Aviv type Fajar 5: it is a rocket that came with the Iranian armed forces. The group said it was “enlarged the scope of the battle to be able to reach Tel Aviv, and what is going to happen will be even bigger.” The Fajr-5 rocket is the latest launched by mobile stations, and has an estimated range between 75 and 80 km.

Internal Israeli security sources have confirmed the launch of the rocket from the Gaza Strip, while stating that the bomb exploded in the sea, without doing damage. In the city, where he remained in function as public lighting, is meanwhile collapsed part of the mobile network. The Ministry of National Security has warned people to go into shelters when the sirens would return to play.

Palestinian militants “will pay the price for the launching of rockets against Israel,” said Defense Minister of Israel Ehud Barak, quoted by Al Arabiya.

But Hamas does not flinch. If “the Israeli aggression continues it is clear that the Qassam Brigades and Hamas attack Israelis, soldiers and politicians. A rain of rockets will spill on them” he said a Hamas spokesman, Fawzi Barhoum, quoted by ‘Iranian Press Tv

In the last 24 hours, “the Iron Dome system intercepted 105 rockets, while 274 have hit Israel” says the spokesman of the Israeli army, stating that rose to 250 the “terrorist targets” struck in the Gaza Strip.

The Israeli army authorized by Defense Minister Ehud Barak has approved the recall of 30 thousand reservists after the escalation in southern Israel. He said the army spokesman Yoav Mordechai, as announced by public television Channel 2. In the afternoon, even the Foreign Affairs and Defense Committee of the Knesset approved the request.

Egyptian military reinforcements have meanwhile started from the headquarters of the Second Army of the army, to Ismailiya, near the border with Israel. The security sources have reported, according to news published on the website of the online newspaper Al Ahram. The sources also stated that it ‘was declared a state of maximum alert.

It gets worse, according to the Red Crescent, the death toll of the Israeli bombing of Gaza are at least 15 dead yesterday, including three children, and about 130 injured, including 15 children and 20 women. Some are in critical condition, but there is sterilized plastic bags for collecting blood from donors. To make known is the head of the Palestine Red Crescent Society, Kalad Gjwda. Even a baby, a child and a pregnant girl are among the victims of the fighting with Israel.

A building in Kiryat Malachi, southern Israel, was hit by a rocket: three dead, two women and a man around 30 years. Among the wounded is also a child of 4 years. Two other girls were taken to hospital from his injuries. The father of one of them was injured by the attack.

Meanwhile, thousands of Palestinians defied the climate of fear and gathered in the center of Gaza to attend the funeral of Ahmed Jaabari. The bodies of Jaabari and other Palestinian militants leave in the morning the al-Shifa hospital to reach the mosque el-Omari, the main Gaza. From there the funeral procession reaches the cemetery of the Sheikh Radwan neighborhood. While the Israeli raids on the Gaza Strip continue, the population grows the feeling of facing a prolonged conflict. Last night petrol stations were stormed this morning and many are dry. Long queues are seen in front of bakeries.

U.S. President Barack Obama and Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu said they were “agreed on the need that Hamas stop its attacks.” This was communicated by the White House, noting that Obama called for “every effort to avoid civilian casualties.”

Obama had a telephone conversation with bites. Obama has “condemned” the rocket attacks from Gaza on Israel and “reaffirmed” the right of Israel to self-defense. Obama to Israeli Prime Minister Netanyahu reiterated the U.S. support the right of self-defense of Israel.

“The Israelis need to understand that the attack on Gaza is unacceptable and that can only lead to instability in the region,” said the Egyptian president, Mohamerd Morsi, in a statement released by the Egyptian state television. Egyptian Prime Minister Hisham Kandil will travel tomorrow to Gaza: Hamas announces it.

Russian President Vladimir Putin has called to “avoid the escalation of violence” in the Gaza Strip “in a phone call to Israeli Prime Minister Benyamin Netanyahu. Was stated by a note from the Kremlin. Russian President launched the same appeal to the Palestinians in the Gaza Strip . Moscow considers disproportionate Israeli attacks in Gaza: it was said in a briefing Aleksandr Lukashevich, spokesman for the Russian Foreign Ministry, adding that it ‘unacceptable further development of the situation based on a military scenario.

The UN Security Council met urgently. The meeting, requested by Egypt, was held behind closed doors and has lasted almost two hours. No formal statement was issued at the end but the message that emerged – said the Indian Ambassador Hardeep Singh Puri, president of the Fifteen – is clear: “the violence must stop.”

Fonte – Ansa.it

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