dove come quando

"il silenzio è d'oro, la parola d'argento"

Il cibo di carta, dalle figurine ai manifesti

IMMAGINI MOSTRA IL CIBO DI CARTA

Le figurine Liebig, i pupazzi della Mucca Carolina, i manifesti di film come ‘La grande abbuffata’, una grande mostra allestita a Milano negli spazi della Galleria del Gruppo Credito Valtellinese raccontera’, dal 10 giugno al 20 settembre, il cibo attraverso le rappresentazioni diffuse grazie a pubblicita’, etichette, figurine, gadget, menu’, riviste, libri, nonche’ documenti di trasporto, bandi, carte intestate o scatole e manifesti di cinema. Quindi, ancora un’elaborazione del tema dell’Expo 2015 (nutrire il pianeta), questa volta nel segno della quotidianita’ e capace di muovere i ricordi piu’ personali entrando, come un fiume di curiosita’, nella vita di piu’ di una generazione.

Non manca pero’ l’analisi di questo fenomeno culturale anche nel corso di secoli remoti. Intitolata ‘Cibo di carta’, la rassegna presentera’ infatti oltre 500 pezzi, in parte inediti e mai prima visti, selezionati (dopo una lunga ricerca) per illustrare le storie del cibo e del costume in Italia dal ‘400 ad oggi, offrendo un vero e proprio atlante iconografico nazionale della storia dell’alimentazione, tuttora mancante. Ma anche una parallela storia dell’illustrazione, che spazia da autori da riscoprire a firme invece celebri come quelle di Marcello Dudovich, Leonetto Cappiello, Antonio Rubino, Achille Beltrame, Golia, Gino Boccasile, Leo Longanesi, Benito Jacovitti, Walter Molino, Tanino Liberatore. A realizzare questa complessa ricerca e analisi, e’ stato Andrea Tomasetig, libraio antiquario milanese, fin dall’inizio l’ideatore e curatore della mostra, che ha riunito il meglio di quattro importanti collezioni private. Prima fra tutte, la straordinaria raccolta di Michele Rapisarda, composta da oltre 12.000 carte illustrate italiane a stampa di uso quotidiano dal ‘600 al ‘900 (bandi, buoni premio, calmieri, carte da involto, cartoline, cataloghi, figurine, licenze, locandine, riviste, ecc.), in ampia parte imperniata sull’alimentazione, che documenta con un repertorio iconografico rarissimo. La affianchera’ una selezione di libri, manoscritti (molti inediti) e curiosita’ su carta provenienti dall’importante biblioteca gastronomica di Giorgio Grillo e Linda Pagnotta, composta di oltre mille opere, che coprono con autorevolezza l’intero percorso della gastronomia italiana dal XV secolo a oggi, dal Platina ai futuristi, fino alle edizioni del secondo Novecento e contemporanee. Una terza sezione presentera’ invece alcuni degli incredibili materiali pubblicitari che facevano seguito alla messa in onda di Carosello: gadget, giochi, libri, albi, confezioni dei prodotti, pupazzi gonfiabili provenienti dalla collezione di Carlo Tranchina.

La quarta sezione sara’ infine dedicata al cinema italiano dalla seconda guerra mondiale al 2000: manifesti, locandine e foto-buste, sorprendenti per l’originalita’ delle citazioni culinario-cinefile. Alle pareti della Galleria sfilera’ poi un’autentica cornucopia di divertenti e insolite immagini sul cibo, che rimandano a un’Italia sia popolare sia borghese, dal neorealismo ai giorni nostri. C’e’ tutto: il cinema d’autore e la commedia all’italiana. L’insieme proviene dalla collezione Enrico Minisini. In parallelo alla mostra si svolgera’ anche un programma di diverse iniziative collaterali, dalle visite guidate ai laboratori didattici, dalla proiezione di film in tema alla lettura scenica di testi d’autore, fino a convegni e tavole rotonde su temi specifici. L’esposizione realizzata da Tomasetig (con l’importante contributo della Fondazione Galleria Credito Valtellinese) rientra nel progetto culturale gia’ avviato in passato con una serie di piccole mostre tematiche sul cibo di carta, tutte con il prezioso contributo dello storico della gastronomia Alberto Capatti. Progetto che potrebbe avere un ulteriore e ambizioso sviluppo, vale a dire la creazione di un Museo dell’Alimentazione, che in Italia ancora manca.

LINK:  http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/arte/2015/05/24/il-cibo-di-carta-in-mostra_909b2f96-7611-4b3e-b982-d23722e94785.html

Tradotto con Google

The Liebig cards, puppets Cow Carolina, the posters of films like ‘La grande bouffe’, a major exhibition in Milan at the Galleria del Credito Valtellinese will tell ‘, from 10 June to 20 September, the food through the representations spread through advertising ‘, labels, stickers, gadgets, menu’, magazines, books as well as’ transport documents, invitations, letterheads or boxes and posters of cinema. So, still processing the theme of Expo 2015 (feeding the planet), this time under the banner of everyday life ‘and capable of moving memories more’ personal coming, like a river Sight ‘, in the lives of most’ of a generation.

Do not miss pero ‘analysis of this cultural phenomenon even during remote centuries. Entitled ‘Food of paper’, the exhibition will present ‘in fact more than 500 pieces, in part unpublished and never before seen, selected (after a long search) to illustrate the stories of food and customs in Italy from the’ 400 to date, offering a real atlas of national history of food, which is still missing. But also a parallel story illustration, ranging from authors to be rediscovered in signatures instead celebrated as those of Marcello Dudovich, Leonetto Cappiello, Antonio Rubino, Achille Beltrame, Goliath, Gino Boccasile, Leo Longanesi, Benito Jacovitti, Walter Molino, Tanino Liberatore . To accomplish this complex research and analysis, and ‘was Andrea Tomasetig, antiquarian bookseller in Milan, from the beginning the creator and curator of the exhibition, which brought together the best of four major private collections. First of all, the extraordinary collection of Michele Rapisarda, consisting of over 12,000 Italian picture cards printed everyday from ‘600 to’ 900 (calls, vouchers, Palmieri, papers bundle, postcards, catalogs, stickers, license, posters , magazines, etc.), in large part it focuses on nutrition, which documents a rare iconographic repertoire. The join ‘a selection of books, manuscripts (many previously unpublished) and curiosity’ on paper from the important gastronomic library of Giorgio Grillo and Linda Loaf, composed of more than one thousand works, covering with authority the entire course of Italian cuisine from XV century to today, from Platina to the Futurists, to the issues of the late twentieth century and contemporary. A third section will present ‘instead of some of the incredible publicity materials that were following the airing of Carousel: gadgets, games, books, books, product packaging, inflatable puppets from the collection of Charles Tranchina.

The fourth section will be ‘finally dedicated to Italian cinema since World War II to 2000: posters, and photo-envelopes, surprising originality’ of citations culinary-cinephile. On the walls of the gallery will march ‘then true cornucopia of fun and unusual images on the food, which refer to an Italy both popular and bourgeois, from Neorealism to the present day. There ‘s more: the art cinema and Italian comedy. The set comes from the collection Enrico Minisini. In parallel to the exhibition will be held ‘a program of several side events, from guided tours to the workshops, the screening of films on the subject to the staged reading of texts of author, up to conferences and round tables on specific topics. The exhibition created by Tomasetig (with the important contribution of the Fondazione Galleria Credito Valtellinese) is part of the cultural project already ‘started in the past with a series of small thematic exhibitions on food of paper, all with the valuable contribution of the historic gastronomy Alberto Capatti . Project that may have a further and ambitious development, namely the creation of a Food Museum, which in Italy still missing.

Tornano in Italia affreschi Pompei e Bella addormentata

Salve,  invio le immagini delle 25 opere trafugate e rimpatriate dagli Stati Uniti ad operw dei Carabinieri Comando Tutela Patrimonio, da caricare in cms e Browser allegati. Grazie  Daniela Giammusso?

Dell’affresco con la donna dal lungo mantello rosso e la piccola Oinochoe in mano si erano perse le tracce il 26 giugno 1957, quando fu rubato dagli uffici della Soprintendenza di Pompei. Ma c’è anche la Bella addormentata, scolpita nel marmo bianco dolcemente sdraiata, del II secolo d.C. O la cuspide del sarcofago pestano del IV-III a.C con l’Auleta, il suonatore di flauto di epoca Macedone. Sono alcuni dei 25 capolavori trafugati e illecitamente venduti negli anni, che i carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno riportato oggi, definitivamente, in Italia dagli Stati Uniti dopo un lavoro di indagine in collaborazione con l’Homeland Security Investigations-Immigration and Customs Enforcement (ICE).

Un tesoro valutato oltre 30 milioni di euro che ora, pezzo per pezzo, tornerà nei siti di provenienza e che, dice il ministro dei beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, pone ancora una volta l’allarme ”sulla protezione del patrimonio dell’umanità”, sempre più sotto attacco dei mercanti d’arte ma anche della ”sistematica distruzione” da parte dell’Isis. ”E’ sempre più urgente – dice Franceschini – che la comunità internazionale si mobiliti in forme organizzate e di prevenzione. Due Paesi sensibili a questi temi come l’Italia e gli Stati Uniti siano da traino contro il trafugamento e il commercio illecito dei beni, perché sarà il problema non solo di questi anni ma dei prossimi decenni”. ”Quella restituita oggi – aggiunge l’ambasciatore Usa John R. Philips – è solo una piccola parte delle opere che attualmente circolano illegalmente sul mercato. Ogni manufatto, ogni pezzo di storia restituito, è un passo avanti”. Tra i pezzi finalmente ”a casa” colpiscono soprattutto i tre affreschi di Pompei del I secolo a.C (nel ’57 ne rubarono sei, tre già recuperati da Svizzera, Gran Bretagna e Usa), raffiguranti una giovane donna con amorino sulla spalla, una figura maschile e una donna con oinochoe. I carabinieri TPC, racconta il generale Mariano Mossa, li hanno ”scoperti” durante una missione a New York, nella collezione privata di un magnate statunitense deceduto, pronta per andare all’asta.

Altri ritrovamenti hanno invece condotto a ”vecchie” conoscenze dell’Arma, come la Kalpis etrusca con delfini dipinta da Micali nel 510-500 a.C, esportata illegalmente dal trafficante Giacomo Medici e restituita volontariamente dal Toledo Museum dell’Ohio. O la Bella addormentata, il coperchio di sarcofago di epoca romana con fanciulla distesa, in vendita per 4,5 milioni di dollari in una galleria di New York, dopo essere passata per una ditta di marmi, il ”noto” Cesare Becchina, un ricettatore elvetico, fino al collezionista nipponico che l’aveva data in conto vendita alla galleria. E poi la cuspide con l’Auleta trafugata da Paestum e destinata, via Liechtenstein e Svizzera, a un collezionista americano cui era già stata sequestrata la fiale d’oro da Morgantina.

LINK:  http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2015/05/26/pompei-recuperati-in-usa-affreschi-rubati-nel-1957_9ed62ccc-d745-46b7-89e8-249fc4f09941.html

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Fresco with the woman from the long red cape and small Oinochoe in hand went missing June 26, 1957, when it was stolen from the offices of the Superintendent of Pompeii. But there is also the Sleeping Beauty, carved in white marble gently lying, the second century AD Or the cusp of the sarcophagus pounding the IV-III BC with aulete, the flute player of Macedonian era. Are some of the 25 masterpieces stolen and illegally sold in the year, that the police Command’s Cultural Heritage Protection reported today, finally, in Italy from the United States after an investigation work in collaboration with the Homeland Security Investigations-Immigration and Customs Enforcement ( ICE).

A treasure valued at over 30 million Euros now, piece by piece, will return in the sites of origin and that, says the Minister of Cultural Heritage and Tourism, Dario Franceschini, raises once again the alarm ” on the protection of the heritage of ‘humanity’ ‘, under increasing attack by art dealers but also of’ ‘systematic destruction’ ‘by Isis. ” E ‘increasingly urgent – says Franceschini – that the international community should in organized forms and prevention. Two countries sensitive to these issues as Italy and the United States are towed against the theft and trafficking of goods, because the problem will not only these years but the coming decades ”. ” That returned today – adds US Ambassador John R. Philips – is only a small part of the works currently circulating illegally on the market. Every artifact, every piece of history restored, is a step forward ”. Among the pieces finally ” home ” primarily affect the three frescoes of Pompeii in the first century BC (in ’57 he stole six, three have been recovered from Switzerland, Britain and the US), depicting a young woman with cupid on the shoulder, a male figure and a woman with oinochoe. The Carabinieri TPC says General Mariano Mossa, have them ” discovered ” during a mission in New York, in the private collection of an American magnate died, ready to go to auction.

Other finds have instead led to ” old ” knowledge of the Force, as the Etruscan kalpis with dolphins painted by Micali in 510-500 BC, exported illegally from dealer Giacomo Medici and returned voluntarily from the Toledo Museum in Ohio. Or Sleeping Beauty, the lid of the sarcophagus of the Roman era with girl lying, for sale for $ 4.5 million in a gallery in New York, after passing through a marble company, the ” known ” Cesare Becchina, a fence Switzerland, up to the Japanese collector who gave it to the gallery on consignment. And then the cusp with the aulete stolen from Paestum and destined, via Liechtenstein and Switzerland, to an American collector which was already seized the vials of gold from Morgantina.
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Compie 140 anni la Convenzione del metro

Compie 140 anni la Convenzione del metro, che il 20 maggio 1875 stabilì le regole per fissare le unità di misura valide in tutto il mondo, ponendo le basi del Sistema Internazionale delle Unità di misura, un sistema di misura comune, che agevola gli scambi commerciali, la produzione industriale e fornisce alla scienza strumenti di riferimento stabili e condivisi.
Dal metro fisico, una barretta fatta in lega di platino e iridio, molte cose sono cambiate, e ora si misura con il tempo, come spiega Massimo Inguscio, presidente dell’Istituto Nazionale per la Ricerca in Metrologia (Inrim).

”Nel 1875 il metro era una cosa fisica – spiega – Oggi invece sappiamo a che velocità viaggia la luce, quasi 300.000 chilometri al secondo, e quindi possiamo dire con esattezza che il metro è la distanza percorsa dalla luce in 1 diviso 299792458 secondi”. Anche la misura del tempo stesso è cambiata. ”Si è passati dagli orologi meccanici – continua Inguscio – a quelli al quarzo fino a quello atomico, di cui quest’anno ricorrono i 60 anni. Con le oscillazioni dentro l’atomo, una nanostruttura naturale, è così iniziata una grande rivoluzione dando il tempo a tutti. Gli orologi di cui disponiamo oggi sono precisi al miliardesimo di miliardesimo di secondo”.

Quello che si è fatto con il metro, si sta facendo anche con altre unità di misura, come il chilogrammo. Una grandezza fisica, che si sta lavorando per definire con il numero di atomi di silicio in una determinata sfera. ”In generale – prosegue Inguscio – la metrologia sta cercando di definire tutte le grandezze in base a costanti fondamentali, e sta ‘mettendo ordine’ in biologia, chimica, nanotecnologie, ad esempio con ricerche per standardizzare le grandezze delle nanoparticelle magnetiche usate nella cura di alcuni tumori, o anche nel cibo, per una produzione efficiente dal punto di vista energetico”.

Il 20 maggio l’Inrim ha organizzato, in occasione della Giornata della Metrologia e dell’anno internazionale della luce, una giornata dedicata alle applicazioni della luce nelle tecnologie industriali.

LINK: http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/tecnologie/2015/05/17/compie-140-anni-la-convenzione-del-metro_2d738935-6a01-4cae-83c9-62e7a6fde951.html

TRADOTTO CON GOOGLE

Celebrates 140 years the Metre Convention, that May 20, 1875 set the rules for fixing the units valid throughout the world, laying the foundation of the International System of units of measurement, a common measurement system, which facilitates trade , industrial production and provides the science instruments stable reference and shared.
From physical meter, a finger-made alloy of platinum and iridium, many things have changed, and now we measure the time, explains Massimo Ingush, president of the National Institute for Research in Metrology (Inrim).

” In 1875 the metro was a physical thing – he explains – But today we know how fast light travels, nearly 300,000 kilometers per second, and so we can say with accuracy that the meter is the distance light travels in 1 split 299792458/2 ‘ ‘. Also the measure of the time the same is changed. ” We have moved from mechanical watches – continues Inguscio – those quartz up to the atomic, which recur this year 60 years. With fluctuations in the atom, a nanostructure natural, so began a great revolution giving time to all. The watches we have today are accurate to a billionth of a billionth of a second ”.

What has been done with the meter, you are doing well with other units such as the kilogram. A physical quantity, which is working to define the number of silicon atoms in a given sphere. ” In general – continues Inguscio – metrology is trying to define all the variables on the basis of fundamental constants, and is ‘bringing order’ in biology, chemistry, nanotechnologies, for example, with research to standardize the sizes of magnetic nanoparticles used in the treatment of some cancers, or also in the food, for efficient production from the energy point of view ”.

On May 20, the Inrim organized on the occasion of the Day of Metrology and the International Year of the light, a day dedicated to the applications of light in industrial technologies.

Esercizio fisico in gravidanza può ridurre del 20% cesareo

Il nido di un ospedale CIRO FUSCO

Il nido di un ospedale
CIRO FUSCO

L’esercizio in gravidanza? Riduce il ricorso al taglio cesareo e le chance di avere un bambino più grande rispetto a un peso normale. E’ quanto emerge da un ricerca canadese, dell’Università di Alberta, pubblicata sulla rivista Obstetrics and Gynecology.

I ricercatori hanno fatto una revisione di studi precedenti che avevano coinvolto in totale 5322 donne, osservando in particolare come l’esercizio materno influenzasse l’esito della gravidanza e della salute del bambino: la conclusione alla quale sono arrivati e’ che con un’attività fisica adeguata si riduce del 20% la possibilità di partorire con un taglio cesareo e del 31% quella che il piccolo sia troppo grande rispetto a un peso normale, una cosa che rischia di influenzare negativamente sia il suo peso da bambino che in età adulta, come spiega la ricercatrice Margi Davenport.

Lo studio canadese arriva dopo uno americano, pubblicato sulla rivista BMC Pregnancy and Childhood, secondo cui le donne che non fanno esercizio durante la gravidanza hanno maggiori possibilità di avere bimbi sovrappeso o obesi. “I medici dovrebbero avvisare le donne di smettere di fumare e al tempo stesso di fare una moderata attività fisica per evitare il sovrappeso dei piccoli” si legge nello studio.

LINK: http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute_bambini/medicina/2015/05/18/esercizio-fisico-in-gravidanza-puo-ridurre-del-20-cesareo_0fb506e5-7c07-4c73-832c-d6932ecbf4eb.html

TRADOTTO CON GOOGLE

The exercise in pregnancy? It reduces the use of caesarean section and the chance of having a baby bigger than a normal weight. And ‘what emerges from a Canadian research, the University of Alberta, published in the journal Obstetrics and Gynecology.

The researchers did a review of previous studies that had involved a total of 5322 women, noting in particular how the exercise mother influenced the outcome of pregnancy and the baby’s health: the conclusion I have arrived and ‘with that activity adequate physical reduces by 20% the chance to give birth by a Caesarean section and 31% what the small is too large compared to a normal weight, something that is likely to affect both his weight from child into adulthood, as explained by the researcher Margi Davenport.

The Canadian study comes after an American, published in the journal BMC Pregnancy and Childhood, that women who do not exercise during pregnancy are more likely to have overweight or obese children. “Physicians should advise women to quit smoking and at the same time doing moderate physical activity to avoid the overweight small” says the study.

Ecco Softhand la prima mano robotica made in Italy

dd498d99453333636bffcaa9a74b9807ROMA – “Questo nuovo tipo di tecnologia mi ha fatto cominciare a pensare in modo diverso, non più con una sola mano ma con due”. Con queste parole Marco Zambelli, il primo paziente ad aver sperimentato la nuova mano robotica tutta made in Italy, ha mostrato come il dispositivo gli abbia permesso di tornare a svolgere con più facilità i gesti di tutti i giorni: apparecchiare la tavola, spalmare la marmellata su una fetta biscottata, aprire una bottiglia d’acqua.

La Softhand, robusta e leggera, sarà disponibile entro il 2017. L’Inail e l’Iit (Istituto Italiano di Tecnologia) hanno infatti completato il primo prototipo di mano artificiale, illustrandolo a Roma alla presenza del ministro della Salute Beatrice Lorenzin e del Lavoro Giuliano Poletti. Softhand, questo il nome della protesi di nuova generazione, sarà disponibile entro il 2017, quando verrà conclusa la fase di sviluppo preclinico con i pazienti del Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio in provincia di Bologna.

Il ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, parlando dell’ultima progettualità realizzata dal centro di Vigorso insieme ad IIT, ha detto: “è un grande traguardo del made in Italy, che riassume in sé le tante eccellenze che ci sono nel nostro Paese. È un progetto pensato per una grande applicabilità diffusa, un grande risultato. Come Ministero del Lavoro siamo molto interessati a questa azione e a quanto sta facendo l’Inail che, invece di limitarsi a fare soltanto l’ente assicuratore, è impegnato anche nel campo della prevenzione e della riabilitazione”.

La nuova mano artificiale è stata costruita anche grazie al contributo della tecnologia di stampa 3D e consente il recupero della funzionalità complessiva ai pazienti amputati di arto superiore che ogni anno in Italia sono circa 3600 (di cui più dell’80% alla mano o alle dita). Softhand è robusta e leggera (pesa meno di mezzo chilo), costruita in materiale plastico con alcune componenti metalliche.

Il progetto completamente “made in Italy”, vede la luce dopo circa un anno dalla sigla dell’accordo Inail-Iit, per lo sviluppo di nuovi dispositivi protesici e riabilitativi avanzati, con investimenti congiunti complessivi che arrivano a 11,5 milioni di euro.

LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/postit/Inail_Iit/2015/04/21/ecco-softhand-la-prima-mano-robotica-made-in-italy_f126c377-5da7-4e28-81b8-422756d77413.html

TRADOTTO CON GOOGLE

ROME – “This new type of technology has made me begin to think differently, not with one hand but with two.” With these words, Marco Zambelli, the first patient to have experienced the new robotic hand all made in Italy, showed that the device allowed him to return to play more easily the gestures of every day: set the table, spread the jam on a rusk, open a bottle of water.

The Softhand, strong and light, will be available by 2017. The Inail and IIT (Italian Institute of Technology) have in fact completed the first prototype artificial hand, illustrating it in Rome in the presence of Health Minister Beatrice Lorenzin and Labour Giuliano Poletti. Softhand, the name of the new generation of prostheses, will be available by 2017, when it will be completed the preclinical development with patients Vigorso Inail Prosthesis Centre of Budrio in the province of Bologna.

The Minister of Labour and Social Policy Giuliano Poletti, talking about the last projects carried out by the central Vigorso along with IIT, said: “it is a great achievement of the made in Italy, which embodies the many excellences that we are in our country. It is a project designed to spread a wide applicability, a great achievement. As the Ministry of Labour we are very interested in this action and what is doing the Inail that, instead of just doing the only insurer, is also involved in field of prevention and rehabilitation. ”

The new artificial hand was built thanks to the contribution of 3D printing technology and allows the recovery of the overall functionality of the upper limb amputees every year in Italy are about 3600 (of which more than 80% to the hand or fingers ). Softhand is robust and light (it weighs less than a pound), built in plastic with some metal components.

The project completely “made in Italy”, sees the light after about a year after the signing of the agreement Inail-IITs, for the development of new advanced prosthetic devices and rehabilitation, with a total joint investment coming to 11.5 million euro.

Galles: a Hay-on-Wye, il paradiso dei libri usati

di Ida Bini

c0fe1c451228a471e5753fd6c9359e1bBill Clinton, l’ex presidente statunitense e appassionato di volumi rari e antichi, l’ha definita la “Woodstock dei libri”: Hay-on-Wye, nel cuore del Galles, è il regno della lettura, visitato da centinaia di migliaia di appassionati di volumi rari, di testi introvabili ed edizioni fuori catalogo. Hay-on-Wye è un delizioso borgo medievale situato a poca distanza dal parco nazionale di Brecon- Beacons, che ospita una quarantina di librerie con scaffali stracolmi di volumi, spesso lasciati incustoditi su mensole improvvisate, e un festival letterario, patrocinato da The Guardian, che ogni anno coinvolge scrittori, editori, studiosi, professori, attori e appassionati di letteratura da tutto il mondo.

L’Hay festival (www.hayfestival.com), in programma dal 21 al 31 maggio, è giunto alla sua 23esima edizione e riscuote sempre un grandissimo successo: tra gli ospiti britannici e internazionali di quest’anno sono attesi Stephen Fry, il 23 maggio; l’australiana Germaine Greer, Kazuo Ishiguro e l’autrice di libri per ragazzi Jacqueline Wilson, il 24 maggio; Michael Morpurgo e Peter Snow, il 29 maggio. Tanti sono gli incontri con gli autori, le conferenze, i laboratori e le letture, che coinvolgono la cittadina e i dintorni, in particolare lungo la Brecon Road.

Negli anni Sessanta l’eccentrico Richard Booth, dopo aver ricavato un negozio dell’usato in un’ex caserma dei pompieri, decise di condividere il suo amore per i libri, proclamandosi nel 1977 re di Booktown: fu una geniale trovata pubblicitaria che fece conoscere il borgo gallese in tutto il mondo. Da allora, e anche grazie al festival letterario, Hay-on-Wye è diventata una meta culturale che incuriosisce appassionati e viaggiatori. Anche se è fuori dai soliti percorsi turistici, la piccola cittadina merita una visita per scoprire le sue librerie, quelle storiche ma anche quelle improvvisate, dove si può prendere ciò che si vuole, lasciando in un barattolo di latta rosso una sterlina per i libri con la copertina rigida e 50 centesimi per tutti gli altri.

La libreria più curiosa è quella che si trova nella fortezza del XIII secolo, gestita dalla fondazione Hay Castle Trust, che ospita migliaia di volumi, anche con scaffali all’aperto. Tra le tante altre librerie, meritano una visita: Stella & Rose’s Books, specializzata in volumi rari e libri illustrati per bambini; Hay Cinema Bookshop con gli scaffali all’aperto; Francis Edwards, libreria di volumi rari in attività dal 1885; Murder and Mayhem che ospita libri gialli e noir; C. Arden Bookseller, specializzato in libri di natura e botanica e The Poetry Bookshop, con volumi di poesie in tutte le lingue.

La più prestigiosa è Richard Booth’s Bookshop, su tre piani con divanetti, caffetteria, cinema e un centro yoga. Oltre alle librerie, Hay-on-Wye regala passeggiate tra negozi di artigianato, antiquariato e pub ricchi d’atmosfera in edifici in stile georgiano, e pedalate in bicicletta tra i boschi e le suggestive brughiere della Wye Valley o del parco nazionale di Brecon-Beacons, visitabile anche a bordo di un trenino a vapore. Ricche d’atmosfera sono le rovine della chiesa agostiniana di Llanthony Abbey, risalente al XII secolo, le cascate e le gole che nascondono grotte e siti minerari, tra cui il Blaenavon, patrimonio mondiale dell’Unesco, e il Fforest Fawr, il primo geoparco d’Europa. Per maggiori informazioni: http://www.visitbritain.com/it

LINK: http://www.ansa.it/web/notizie/canali/inviaggio/cultura/2015/05/14/galles-a-hay-on-wye-il-paradiso-dei-libri-usati-_be8f1674-1826-45b6-94fb-3e531792d341.html

TRADOTTO CON GOOGLE

di Ida Bini

Bill Clinton, former US President and avid antique and rare volumes, called it the “Woodstock of the books”: Hay-on-Wye, in the heart of Wales, is the realm of reading, visited by hundreds of thousands of lovers of rare books, texts unavailable and out of print editions. Hay-on-Wye is a lovely medieval village located not far from Brecon- Beacons National Park, home to forty libraries with shelves crammed with books, often left unattended on makeshift shelves, and a literary festival, sponsored by The Guardian , which each year involves writers, publishers, scholars, professors, actors and literary enthusiasts from all over the world.

The Hay festival (www.hayfestival.com), scheduled for May 21 to 31, is now in its 23rd edition and has always a great success: between British and international guests this year are expected Stephen Fry, 23 May; Australia’s Germaine Greer, Kazuo Ishiguro and the author of children’s books Jacqueline Wilson, 24 May; Michael Morpurgo and Peter Snow, 29 May. There are so many meetings with authors, lectures, workshops and readings, involving the town and surrounding areas, particularly along the Brecon Road.

In the sixties the eccentric Richard Booth, after having obtained a thrift store in a former fire station, he decided to share his love for books, proclaiming himself king of booktown in 1977: it was a brilliant publicity stunt that became known the Welsh village worldwide. Since then, and thanks to the literary festival, Hay-on-Wye has become a cultural destination that intrigues enthusiasts and travelers. Although it is off the beaten tourist track, the small town is worth a visit to explore its libraries, the historical ones but also improvised, where you can take what you want, leaving in a tin can red a pound for books with hardcover and 50 cents for everyone else.

The library is more curious than that found in the fortress of the thirteenth century, managed by the foundation Hay Castle Trust, which houses thousands of volumes, also with outdoor shelves. Among the many other libraries, are worth a visit: Stella & Rose’s Books, specializing in rare books and picture books for children; Hay Cinema Bookshop with open shelves; Francis Edwards, library of rare volumes in business since 1885; Murder and Mayhem hosting crime novels and noir; C. Arden Bookseller, specializing in books of nature and botany and The Poetry Bookshop, with volumes of poetry in all languages.

The most prestigious is Richard Booth’s Bookshop, on three levels with sofas, café, cinema and a yoga center. In addition to libraries, Hay-on-Wye offers walks through craft shops, antiques and pubs full of atmosphere in Georgian buildings, and bike rides through the woods and moors of the picturesque Wye Valley and the National Park Brecon- Beacons, visited aboard a steam train. Full of atmosphere are the ruins of the Augustinian church of Llanthony Abbey, dating from the twelfth century, waterfalls and canyons that hide caves and mining sites, including the Blaenavon, Unesco world heritage, and the Fforest Fawr, the first geopark Europe. For more information: http://www.visitbritain.com/it

Tipi di riproduzione

tipi_di_riproduzione_2014-6-17

Link: http://www.bastardidentro.it/immagini-e-vignette-divertenti?tag=avvisi%20bastardi

Erutta vulcano in Cile, allerta rossa

Eruption of Chilean Calbuco volcanoSANTIAGO DEL CILE – E’ allerta rossa nel sud del Cile a causa del vulcano Calbuco, entrato in fase di eruzione per la prima volta negli ultimi 42 anni. Le autorità hanno subito provveduto all’evacuazione preventiva della popolazione dell’ area. Nella zona del vulcano, circa 1.000 chilometri a sud di Santiago, la sismicità presenta delle variazioni, ha reso noto l’Osservatorio vulcanologico della regione meridionale della cordigliera delle Ande, sulla base dei risultati di monitoraggi.

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SANTIAGO DE CHILE – E ‘red alert in southern Chile because of the volcano Calbuco, entered into eruption phase for the first time in the last 42 years. The authorities immediately proceeded preventive evacuation of the population of ‘area. In the area of the volcano, about 1,000 kilometers south of Santiago, the seismicity has some variations, has announced the Volcanological Observatory of the southern region of the Andes, on the basis of the results of monitoring.

Divorzio breve è legge, ok definitivo dal Parlamento Relatrice, è norma civiltà atte

Dopo oltre 40 anni l’Italia mette in atto una svolta sul divorzio. Dopo battaglie, ostracismi, rinvii, si accorciano i tempi per chi vorrà porre fine al proprio matrimonio. L’Italia, grazie al voto alla Camera nel quale si è registrato un forte consenso (398 sì, 28 no e 6 astenuti) ha il suo divorzio breve. Il che significa che non saranno più necessari 3 anni per dirsi addio, come previsto dalla riforma della legge Fortuna-Baslini, ma solo 6 mesi, se la separazione è consensuale, e al massimo un anno se si decide di ricorrere al giudice. “Un altro impegno mantenuto. Avanti, è la #voltabuona”, scrive il premier Matteo Renzi in un tweet. Soddisfazione per i due relatori del ddl, Luca D’Alessandro (Fi) e Alessia Morani (Pd) (“politica dei fatti, non delle parole”). Le perplessità non sono mancate. C’è chi, come qualche esponente della Lega, ha chiamato in causa l’assenza di tutela dei figli, chi, come qualche deputato di Ap, Fi e Fdi, il pericolo che i tempi brevi possano intaccare la stabilità della famiglia. La legge approvata dalla Camera contiene numerose novità. I tempi, innanzitutto. Fino a oggi lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio poteva essere chiesto da uno dei coniugi non prima di tre anni di separazione. Con il divorzio breve il termine scende a 12 mesi per la separazione giudiziale e a 6 mesi per quella consensuale, indipendentemente dalla presenza o meno di figli. Novità, poi, sulla comunione dei beni che si scioglie quando il giudice autorizza i coniugi a vivere separati o al momento di sottoscrivere la separazione consensuale; prima si realizzava solo con il passaggio in giudicato della sentenza di separazione. Infine c’è l’applicazione immediata: il divorzio breve sarà operativo anche per i procedimenti in corso. Non è stato affatto facile arrivare a questo punto. E pensare che nel 1800 il Codice di Napoleone già consentiva di sciogliere i matrimoni civili, (ma serviva il consenso dei genitori e dei nonni). Ma con l’Italia unita, il divorzio rimase un tabù: Nel 1902 non fu approvata una direttiva del governo Zanardelli che prevedeva il divorzio solo in caso di adulterio, lesioni al coniuge, condanne gravi. Bisogna così arrivare alla seconda metà degli anni Sessanta per l’avvio della battaglia in nome del divorzio: con il progetto di legge del socialista Loris Fortuna, le manifestazioni dei radicali, la Lega italiana per l’istituzione del divorzio. Écosì si arriva alla svolta, al dicembre 1970 quando radicali, socialisti, comunisti, liberali e repubblicani approvarono la legge; contrari la Dc e il Msi. Ma anche allora la strada fu tortuosa. L’Italia cattolica, antidivorzista, chiese il referendum: il 12 maggio 1974, l’87,7% degli italiani andò al voto per scegliere se abrogare o meno la legge Fortuna-Baslini; grazie a quasi il 60% dei no, restò in vigore. Arriva, poi, la prima forma di divorzio breve, con la riforma nel 1987 e con i tempi del divorzio che passano dai 5 ai 3 anni. Oggi l’ulteriore grande passo, in attesa del divorzio immediato, stralciato dal Ddl, e del riconoscimento degli altri diritti civili che l’Italia ancora aspetta.

Link: http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2015/04/21/divorzio-breve_353acfa8-8b25-4418-b6dc-64767ea18a35.html

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After more than 40 years Italy enacts a breakthrough on divorce. After battles, ostracism, referrals, you shorten the time for those who want to end their marriage. Italy, thanks to the vote in the House in which there was a strong consensus (398 yes, 28 no and 6 abstentions) has her divorce soon. Which means you will no longer need 3 years to say goodbye, as envisaged by the reform of the law-Baslini Fortuna, but only six months, if the separation is consensual, and up to one year if you decide to go to court. “Another commitment maintained. Next, is the #voltabuona,” the Prime Minister Matteo Renzi in a tweet. Satisfaction with the two speakers of the bill, Luca D’Alessandro (Fi) and Alessia Morani (Pd) (“politics of the facts, not words”). The concerns are not missed. Some, like some members of the League, has called into question the lack of protection of children, who, like some deputy Ap, Fi and FDI, the danger that the short time they can affect the stability of the family. The law passed by the House contains many new features. The times, first. Until now the dissolution or termination of the civil effects of marriage could be asked by one of the spouses no earlier than three years of separation. With divorce short term drops to 12 months for judicial separation and 6 months for that consensus, regardless of the presence or absence of children. News, then, the community property that melts when the judge authorizes the spouses to live separately or at the time of signing the separation agreement; first was achieved only with the passage of the final judgment of separation. Finally there is the immediate application: the divorce will soon be operational for the ongoing proceedings. It was not at all easy to get to this point. And to think that in 1800 the Code Napoleon already allowed to dissolve civil marriages, (but needed the consent of their parents and grandparents). But with a united Italy, divorce was a taboo: In 1902 it was approved a government directive Zanardelli which provided the divorce only in cases of adultery, injury to a spouse, serious sentences. So you have to get to the second half of the sixties for the start of the battle in the name of divorce: the draft law of socialist Loris Fortuna, the manifestations of the radicals, the Italian League for the institution of divorce. This is also true you get to the turn, to December 1970, when radicals, socialists, communists, liberals and Republicans approved of the law; against the DC and the MSI. But even then the road was tortuous. Italy Catholic, anti-divorce, said the referendum: May 12, 1974, 87.7% of Italians went to vote to choose whether or not to repeal the law Fortuna-Baslini; thanks to nearly 60% of the no, remained in force. It comes, then, the first form of quick divorce, with the reform in 1987 and the schedule of the divorce that pass from 5 to 3 years. Today the further big step, waiting for the divorce immediately, excerpted from the draft bill, and recognition of the other civil rights that Italy still waiting.

La Norvegia dice addio alla radio FM Switch off nel 2017 in favore della tecnologia DAB

90567ab99e48be9089fc924b9a92161eLa Norvegia è pronta a dire addio alla radio ‘analogica’ in favore del digitale: il 2017, ha annunciato il governo di Oslo, sarà la data dello ‘switch off’ del sistema FM, la modulazione di frequenza che è la tecnica di trasmissione più usata al mondo dalla seconda metà del secolo scorso ed è sinonimo della radio così come la conosciamo oggi.

Il Paese sarà il primo al mondo a passare totalmente al sistema Digital Audio Broadcasting (Dab). Questa tecnologia porta nell’etere una qualità audio pari a quella del compact disc.

La Norvegia, scrive il sito Radio.no, sarà così il primo Paese a ‘spegnere’ del tutto le trasmissioni radio FM per adottare il Dab come standard nazionale, tecnologia già disponibile nel Paese dal 1995. La transizione definitiva al digitale partirà l’11 gennaio 2017 e gradualmente si concluderà il 13 dicembre.

Secondo un’indagine condotta in Norvegia da TNS Gallup, il 56% degli ascoltatori utilizza lo standard digitale quotidianamente e il 55% delle abitazioni già possiede un apparecchio Dab. Il 20% delle auto è equipaggiata con sistemi Dab, mentre gli apparecchi FM che andranno incontro al riciclo sono quasi otto milioni.

Gli utenti, si legge sul sito del governo di Oslo, avranno a disposizione più canali radio e una maggiore varietà di contenuti disponibili.

Link:  http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/tlc/2015/04/20/norvegia-dice-addio-alla-radio-fm_3f92b081-d6d5-488e-a863-e979bd9c62fc.html

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Norway is ready to say goodbye to the radio ‘analogue’ in favor of digital: 2017, announced the Government of Oslo, will be the date of the ‘switch off’ the system FM, frequency modulation which is the technique of transmitting more used in the world since the second half of the last century and is synonymous with the radio as we know it today.

The country will be the first in the world to go completely to the system Digital Audio Broadcasting (DAB). This technology brings ether sound quality equal to that of the compact disc.

Norway, writes the site Radio.no, will thus be the first country to ‘turn off’ the whole FM radio broadcasts to adopt DAB as a national standard, technology already available in the country since 1995. The final transition to digital will start on 11 January 2017 and gradually will end on December 13th.

According to a survey conducted by TNS Gallup in Norway, 56% of the listeners using the standard digital daily and 55% of households already own a device Dab. 20% of the car is equipped with systems Dab, while the FM equipment that will meet the recycling are nearly eight million.

Users, says the website of the government of Oslo, will have more radio channels and a greater variety of content available.

Van Morrison, unico live è a Brescia, Concerto il 6 giugno alle 21, richiesta massima puntualità

d4e0d34c95365037aa96190b63bb1d00(ANSA) – MILANO, 5 MAR – Torna in Italia dopo 7 anni, per un unico concerto, il 6 giugno al Brescia Summer Festival, in Piazza della Loggia, il leggendario Van Morrison. Oltre ai suoi grandi successi, proporrà i brani dal nuovo album di studio ‘Duets: re-working the catalogue’, in uscita il 24 marzo. I biglietti per la data italiana saranno in vendita dal 6 marzo.
Il concerto inizierà alle 21 e si richiede – fa sapere il promoter – la massima puntualità

Link: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2015/03/05/van-morrison-unico-live-e-a-brescia_0109ad9c-f1f5-42f7-bdad-28a7ea60696e.html

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(ANSA) – MILAN, March 5 – Back in Italy after 7 years, for a single concert, June 6 at Brescia Summer Festival, in Piazza della Loggia, the legendary Van Morrison. In addition to his great successes, will propose the songs from the new studio album ‘Duets: re-working the catalog’, to be released on March 24th. Tickets for the Italian date will be on sale from March 6. The concert will start at 21 and is required – is to know the promoter – be punctual

Google,un’app per scrivere a mano libera

Google: con un'app si scrive a mano libera sullo smartphone

(ANSA) – ROMA, 16 APR – Google ha rilasciato una nuova applicazione che trasforma smartphone e tablet in blocchi per gli appunti. “Scrittura a mano libera”, questo il nome della app, consente di scrivere sullo schermo dei dispositivi mobili, con un pennino ma anche con le dita, bypassando l’uso della tastiera o della voce. La app, disponibile in 82 lingue, ‘legge’ quanto scritto in stampatello o corsivo e lo trasforma in testo ‘digitato’. Oltre alle lettere, si possono disegnare a mano anche gli emoji.

LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/software_app/2015/04/16/googleunapp-per-scrivere-a-mano-libera_2fbbd356-3deb-4b44-ae5d-150e14dbfbef.html

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(ANSA) – Rome, 16 Apr – Google has released a new application that turns smartphones and tablets into notepads. “Handwrite”, the name of the app, allows you to write on the screen of mobile devices, with a pen but also with your fingers, bypassing the use of the keyboard or voice. The app, available in 82 languages, ‘law’ as written in capital letters or italics and turns it into text ‘typed’. In addition to the letters, you can draw by hand also emoji.

Migliora la qualità di vita degli anziani europei, più attivi e in salute

Large group of seniors showing thumbs up.Migliorata la qualità della vita degli anziani europei, cresciute negli ultimi anni le loro possibilità di ‘invecchiamento attivo’, ossia di invecchiare in buona salute e in attività (intesa come partecipazione sociale, autonomia nella vita di tutti i giorni, occupazione). Fanno eccezione paesi come Grecia (che ha risentito molto della crisi economica) e Lettonia mentre migliora il quadro degli anziani del Bel Paese. L’Italia si piazza al secondo posto per quel che riguarda la partecipazione sociale degli anziani, la loro vita di relazione e di collaborazione. E’ quanto emerge da un rapporto della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE) e della Commissione Europea (EC) presentato oggi a Bruxelles e stilato presso la University of Southampton dal gruppo di Asghar Zaidi.

L’indice usato per valutare la qualità di 28 paesi Ue è salito mediamente di due punti in Europa da 2010 a 2014. Prima in classifica risulta essere nel 2014 la Svezia, l’Italia (che ha visto un miglioramento di 4 punti in 4 anni) si piazza quattordicesima.

Secondo la definizione Oms, l’invecchiamento attivo e in buona salute è “un processo di ottimizzazione delle opportunità legate alla salute, partecipazione sociale e sicurezza, allo scopo di migliorare la qualità della vita delle persone anziane”. L’Ue indica quattro aree principali su cui agire: l’ambito lavorativo, la partecipazione sociale, la salute e il mantenimento dell’autonomia e la solidarietà tra le generazioni.

LINK: http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute/2015/04/16/migliora-qualita-vita-anziani-europeipiu-attivi-e-in-salute_2b51580f-28d4-4761-aedb-f84566f38cb3.html

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Improved quality of life of older Europeans, grown in recent years their chances of ‘active aging’, that is to grow old in good health and in business (understood as social participation, autonomy in everyday life, employment). Exceptions are countries such as Greece (which suffered much of the economic crisis) and Latvia while improving the framework of the elders of the Bel Paese. Italy is in second place with regard to the social participation of older people, their life of relationship and collaboration. And ‘what emerges from a report by the United Nations Economic Commission for Europe of the United Nations (UNECE) and the European Commission (EC) presented today in Brussels and compiled at the University of Southampton from the group Asghar Zaidi.

The index used to assess the quality of the 28 EU countries rose by an average of two points in Europe from 2010 to 2014. Prior to 2014, the ranking still in Sweden, Italy (which saw an improvement of 4 points in 4 years ) will square fourteenth.

According to the WHO definition, active aging and healthy is “a process of optimizing opportunities related to health, social participation and security in order to improve the quality of life of older people.” The EU has outlined four main areas on which to act: the workplace, social participation, health and the preservation of autonomy and solidarity between generations.

UNA SPERANZA PER GLI OBESI. I RICERCATORI HANNO SCOPERTO I PRINCIPI DIMAGRANTI. INIZIA L’ERA DELLA PIPERINA?

piperine-headI ricercatori confermano: le molecole di piperina hanno forti proprietà dimagranti ed aiutano ed eliminare definitivamente i problemi di sovrappeso. I principi dimagranti scoperti permettono di mantenere una figura snella senza cambiare alimentazione. I dietologi confermano: finalmente l’obesita’ e’ stata sconfitta

Tutto il mondo parla di questa donna italiana – un dimagrimento incredibile!

La nostra redazione è stata la prima in Italia ad interessarsi di questa nuova sostanza dimagrante. Siamo riusciti a incontrare l’italiana che sta destando scalpore tra gli internauti di tutto il mondo. Anna, madre di una bambina di 4 mesi, non consapevole dell’azione dellapiperina, ha rischiato problemi di sottopeso. Ha perso 18 kg dopo il parto, lasciando tutti sotto shock e modificando definitivamente il proprio corpo. La giovane ha rivelato alla nostra redazione i retroscena del suo dimagrimento con la piperina e ci ha parlato degli effetti inattesi del trattamento.

LINK: http://www.medicreporter.com/rapporto-speciale

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Researchers confirm: the molecules of piperine have strong slimming properties and help and to settle the problems of overweight. The principles discovered slimming allow you to maintain a slim figure without changing power. The dieticians confirm: finally obesity ‘and’ defeated
The whole world speaks of this Italian woman – a slimming amazing!

The editorial was the first in Italy to take an interest in this new substance slimming. We were able to meet with the Italian that is causing a stir among Internet users around the world. Anna, mother of a little girl of four months, not aware of the action dellapiperina, risked problems underweight. He lost 18 kg after childbirth, leaving everyone in shock and finally changing their body. Young revealed to our staff behind the scenes of her slimming with piperine and we talked about the unexpected effects of the treatment.

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